Un’amministrazione ritenuta assente e incapace di fornire risposte concrete alle numerose problematiche che interessano la comunità di Squinzano. È questo l’attacco mosso dai gruppi consiliari di opposizione Noi Squinzano e Squinzano domani che, nel corso di una conferenza stampa tenutasi presso il centro Medex, hanno tracciato un bilancio dei primi tre anni dell’amministrazione guidata da Pede.
Dalle periferie fino ad arrivare alla gestione delle risorse del pnrr, sono stati numerosi i temi al centro del confronto, durante il quale i cittadini hanno espresso perplessità sull’operato dell’amministrazione. Secondo i consiglieri di opposizione, quella che avrebbe dovuto rappresentare una ventata di rinnovamento non è riuscita a realizzare il cambiamento promesso. Al centro del dibattito anche il finanziamento da oltre 2 milioni di euro già ottenuto per la riqualificazione del centro storico, ma che rischierebbe di andare perso poiché, secondo quanto emerso, non risulterebbe correttamente inserito nei principali strumenti di programmazione dell’ente. Una criticità che potrebbe comportare non solo la perdita del finanziamento, ma anche l’impossibilità di accedere a fondi statali per i prossimi due anni.
Per i due anni che restano all’amministrazione Pede, i consiglieri di opposizione — che nel frattempo hanno scelto di portare il confronto dall’aula consiliare direttamente tra i cittadini — auspicano un cambio di passo nella gestione della città.