Prima il soccorso, poi il malore fatale: s’indaga sulla morte di un 62enne

Scritto il 13/08/2026
da Michele Iurlaro

ORIA – Prima un malore, poi i soccorsi, poi il ricovero rifiutato fino all’ultima e fatale crisi. Un uomo di 62 anni è morto nella sua abitazione di Oria, poche ore dopo un primo intervento del 118. Aveva chiamato i soccorsi lamentando dolori al petto, alla spalla e al braccio e difficoltà respiratorie. I sanitari, dopo aver effettuato un elettrocardiogramma, gli avrebbero consigliato il trasporto in ospedale, ma l’uomo avrebbe rifiutato firmando l’apposito modulo.

Poche ore dopo la situazione è precipitata. A dare nuovamente l’allarme sono stati i familiari, che non riuscivano più a contattarlo. Sul posto sono intervenuti ancora il 118, i vigili del fuoco e i carabinieri. Quando i soccorritori sono entrati in casa, per il 62enne non c’era più nulla da fare.

La Procura di Brindisi vuole ora chiarire ogni aspetto della vicenda ed escludere eventuali responsabilità. La pm Sofia Putignani ha disposto in via precauzionale il sequestro della salma e gli accertamenti affidati al medico legale Domenico Urso. Al momento non risultano indagati. Terminato l’esame, il corpo è stato restituito alla famiglia.