Brindisi, il bilancio della Guardia di Finanza: lotta alle frodi e alla criminalità organizzata

Scritto il 27/06/2026
da Michele Iurlaro

BRINDISI – In occasione del 252° anniversario della fondazione della Guardia di Finanza, il Comando provinciale di Brindisi ha tracciato il bilancio dell’attività svolta tra il 1° gennaio 2025 e il 31 maggio 2026. In totale, le Fiamme Gialle hanno eseguito 8.538 interventi e sviluppato 602 indagini, con un impegno a tutto campo nella lotta agli illeciti economico-finanziari, alla criminalità organizzata e nella tutela della sicurezza pubblica.

Contrasto alle frodi e all’evasione fiscale

Sul fronte del contrasto all’evasione e alle frodi fiscali, la Guardia di Finanza ha condotto 45 indagini di polizia giudiziaria, denunciando 148 persone per reati tributari e sequestrando beni e disponibilità finanziarie per 857 mila euro. Sono stati inoltre bloccati 311 mila euro di crediti d’imposta inesistenti e avanzate all’Agenzia delle Entrate 36 proposte di cessazione della partita Iva nei confronti di soggetti ritenuti fiscalmente pericolosi.

L’attività ispettiva ha consentito di individuare 76 evasori totali e 260 lavoratori in nero o irregolari. Particolarmente significativa anche l’azione nel contrasto alle frodi doganali e al contrabbando. Sequestrate oltre 16 tonnellate di tabacchi lavorati, denunciate 37 persone, di cui 10 arrestate, e scoperta una fabbrica clandestina di sigarette nel territorio provinciale.

Nel settore energetico sono stati effettuati 24 interventi, con il sequestro di oltre 8 tonnellate di prodotti energetici, mentre nella tutela della spesa pubblica sono stati eseguiti 484 controlli sui principali flussi di spesa e 104 interventi sui progetti finanziati dal Pnrr e sugli appalti pubblici per un valore superiore a 6,6 milioni di euro. Le frodi accertate ai danni del bilancio nazionale e comunitario hanno superato i 2,7 milioni di euro.

Contrasto a criminalità organizzata ed economico-finanziaria

Sul versante della criminalità organizzata e del riciclaggio, i finanzieri hanno eseguito 183 interventi in materia di riciclaggio e autoriciclaggio, denunciando 50 persone, di cui 4 arrestate, e sequestrando beni per oltre 360 mila euro.

Sono state concluse 21 indagini contro il crimine organizzato e le infiltrazioni nell’economia legale, con sequestri e confische per un valore complessivo di oltre 4,3 milioni di euro. In materia di corruzione e reati contro la pubblica amministrazione sono state arrestate 3 persone, denunciate 12 e sequestrati beni per circa 102 mila euro.

L’attività di controllo economico del territorio ha inoltre portato al sequestro di 227 chilogrammi di sostanze stupefacenti, prevalentemente cocaina, eroina e marijuana. Ai confini terrestri, marittimi e aerei sono stati eseguiti 239 controlli valutari, individuando movimentazioni illecite per oltre 2 milioni di euro e sequestrando valuta e titoli contraffatti per oltre 29 mila euro.

Nel contrasto alla contraffazione e alla tutela del mercato sono stati effettuati 316 interventi, denunciate 79 persone e sequestrati quasi 3,8 milioni di prodotti contraffatti o non sicuri, oltre a 408 mila litri di bevande e 57 tonnellate di prodotti agroalimentari con marchi falsi o indicazioni ingannevoli.

Operazioni di soccorso e sicurezza pubblica

Importante anche il contributo della Guardia di Finanza nel settore dell’ordine e della sicurezza pubblica, con l’impiego dei militari specializzati del comparto Anti Terrorismo Pronto Impiego (A.T.-P.I.) in occasione di manifestazioni, eventi sportivi e appuntamenti di rilievo nazionale e internazionale.

Nel solo 2025 il Corpo ha garantito 19.878 giornate/uomo nei servizi di ordine pubblico, mentre nei primi cinque mesi del 2026 sono già state impiegate ulteriori 8.028 giornate/uomo, a testimonianza di una presenza costante sul territorio anche nelle attività di prevenzione e soccorso a supporto della collettività.