Tavolo in Prefettura a Foggia dopo le proteste dei sindaci. Previsti l’interramento di quattro chilometri di cavi e una nuova rete per migliorare i collegamenti entro il primo trimestre 2027
Telefonate interrotte, difficoltà a contattare uffici comunali e servizi sanitari, problemi anche per chi lavora da remoto. Nei Monti Dauni i frequenti disservizi delle telecomunicazioni sono diventati una questione che coinvolge direttamente la continuità dei servizi essenziali. Per affrontare le criticità, il prefetto di Foggia Antonio Gianelli ha convocato un tavolo di coordinamento con amministratori locali e rappresentanti di FiberCop, società che gestisce parte dell’infrastruttura telefonica.
Dal confronto sono emersi alcuni interventi già programmati dall’azienda per rendere la rete più affidabile e ridurre le interruzioni provocate soprattutto da furti e danneggiamenti dei cavi.
Tra le misure annunciate figurano l’interramento di quattro chilometri di infrastruttura e la realizzazione di un’ulteriore rete di trasporto, con lavori finanziati interamente da FiberCop.
Comuni isolati e servizi pubblici in difficoltà
L’incontro è stato richiesto dal presidente dell’Area Interna Monti Dauni e da altri amministratori locali, preoccupati per la frequenza crescente dei guasti. Al tavolo hanno partecipato i rappresentanti dei comuni di Accadia, Bovino, Castelluccio dei Sauri, Castelluccio Valmaggiore, Ordona e Troia, insieme ad amministratori di altri territori serviti dall’infrastruttura e al coordinatore dei Piccoli Comuni.
Le interruzioni delle comunicazioni telefoniche non provocano soltanto disagi ai cittadini e alle imprese, ma possono compromettere il funzionamento di servizi particolarmente importanti nelle aree interne. L’impossibilità di contattare gli uffici comunali o le strutture sanitarie, così come le difficoltà di accesso al lavoro da remoto, aggravano infatti una situazione territoriale già caratterizzata da spopolamento e disponibilità limitata di alcuni servizi pubblici.
Quattro chilometri di cavi interrati contro furti e danneggiamenti
Una delle principali cause dei disservizi è stata individuata nei furti di cavi e nei danneggiamenti dell’infrastruttura. Per ridurre questi rischi, FiberCop ha programmato un intervento di interramento di circa quattro chilometri di rete in uno dei tratti maggiormente esposti alle criticità.
I lavori, finanziati esclusivamente con risorse aziendali, dovrebbero essere completati in 45 giorni, dopo l’acquisizione delle autorizzazioni necessarie. La soluzione punta a rendere meno vulnerabile l’infrastruttura e a limitare le conseguenze delle manomissioni che negli ultimi tempi hanno provocato ripetute interruzioni del servizio.
Una nuova rete entro il primo trimestre 2027
Parallelamente, FiberCop sta realizzando un’ulteriore rete di trasporto, in parte parallela a quella esistente, ma caratterizzata da una struttura differente e meno esposta ai danneggiamenti. Il completamento degli interventi è previsto entro il primo trimestre del 2027.
La società opera esclusivamente nel mercato all’ingrosso delle telecomunicazioni, mettendo le proprie infrastrutture a disposizione degli operatori che forniscono direttamente i servizi ai clienti. Una volta completati i lavori, gli operatori commerciali potranno trasferire i collegamenti sulla nuova rete, con l’obiettivo di assicurare maggiore continuità e affidabilità delle comunicazioni.
Controlli rafforzati e monitoraggio della Prefettura
Accanto agli investimenti infrastrutturali, FiberCop ha annunciato il potenziamento delle attività di sorveglianza nei tratti maggiormente esposti ai furti di cavi. Il monitoraggio sarà rafforzato attraverso i servizi degli istituti di vigilanza già impiegati per la protezione della rete.
La Prefettura di Foggia ha espresso la disponibilità a sensibilizzare ulteriormente le Forze dell’Ordine sulle attività di prevenzione e controllo, garantendo anche il coordinamento tra gli enti coinvolti. A FiberCop è stato inoltre chiesto di fornire aggiornamenti costanti sullo stato di avanzamento degli interventi, così da consentire una verifica continuativa dei lavori e delle misure adottate per ridurre i disservizi nei comuni dei Monti Dauni.