La tecnologia corre veloce e l’intelligenza artificiale sta trasformando sempre più profondamente il modo di vivere, lavorare e comunicare. Una rivoluzione che porta con sé nuove opportunità, ma anche interrogativi sul ruolo dell’uomo e sulla necessità di mantenere un equilibrio tra innovazione e dimensione umana. È da queste riflessioni che prende le mosse la nuova edizione del Digeat, “Mangiare digitale”, in programma dal 5 all’8 novembre tra Lecce e Gallipoli.
Quattro giornate di incontri, approfondimenti e momenti di confronto che vedranno la partecipazione di oltre 250 esperti nazionali e internazionali. Un appuntamento che metterà in dialogo istituzioni, autorità di garanzia, università, mondo religioso, cultura e sport, per affrontare alcune delle questioni più rilevanti del presente e del futuro digitale.
Dalla protezione dei dati alla gestione degli archivi, fino alle regole da definire per l’intelligenza artificiale, il festival punta a offrire strumenti di conoscenza e occasioni di dibattito su un cambiamento che riguarda ormai ogni ambito della società. L’obiettivo è comprendere come accompagnare l’innovazione senza rinunciare al valore delle competenze e della creatività umana.