Salento, sicurezza sul lavoro: nel 2026 9 morti e 14 feriti al giorno

Scritto il 05/11/2026
da Nicolò Turco

Nove morti dall’inizio dell’anno e una media di quattordici infortuni al giorno. Non sono i numeri di una catastrofe, ma quelli che emergono dal rapporto INAIL sugli incidenti sul lavoro registrati nei primi mesi del 2026 nella sola provincia di Lecce. Un bilancio già preoccupante, al quale si sono aggiunti altri due episodi: uno a Galatone e uno, purtroppo mortale, a Casarano. Dati che rendono ancora più allarmante il quadro e che alimentano la preoccupazione dei sindacati.

Una vera e propria emergenza che richiede interventi concreti: maggiori garanzie sul fronte della sicurezza, controlli più efficaci e investimenti da parte delle imprese per prevenire gli incidenti. La UIL porta avanti da tempo la campagna “Zero morti sul lavoro”, con l’obiettivo di trasformare questo impegno in risultati concreti. Un percorso ancora lungo, che non deve restare uno slogan e che chiama tutti a fare la propria parte.

Numeri che impongono una riflessione e, soprattutto, una risposta immediata e condivisa. Perché ogni lavoratore deve poter svolgere la propria attività in condizioni di sicurezza, senza correre il rischio di uscire di casa per andare al lavoro e non farvi più ritorno.