I giallorossi sprecano due gol di vantaggio e perdono 3-2 a Old Trafford, decisiva la doppietta di Cunha. I nerazzurri vincono 3-0 e salgono a sei punti grazie alle reti di Bisseck, Pio Esposito e Zielinski
Serata di Champions League dai due volti per le italiane. La Roma subisce un’altra clamorosa rimonta, perdendo 3-2 sul campo del Manchester United dopo aver chiuso il primo tempo avanti di due reti. Sorride invece l’Inter, che supera il Feyenoord con un netto 3-0, conquista la seconda vittoria consecutiva in Europa e sale a quota sei punti.
Roma, due gol in 17 minuti non bastano
A Old Trafford la squadra giallorossa parte con grande personalità, approfittando delle difficoltà del Manchester United. All’11’ Soulé sblocca il risultato: l’argentino riceve un cross di Mora, controlla indisturbato in area e supera Lammens.
La Roma insiste e al 17’ trova il raddoppio. Heaven commette un fallo di mano in area, l’arbitro concede il rigore e Malen trasforma dal dischetto per lo 0-2. Gli ospiti sfiorano anche la terza rete, ancora con Soulé e Malen, mentre lo United si rende pericoloso soltanto con Bruno Fernandes, che spreca una buona occasione calciando sopra la traversa.
Bruno Fernandes riapre, Cunha ribalta tutto
Nella ripresa cambia l’inerzia della partita. Al 55’ il Manchester United conquista un calcio di rigore. Vasquez respinge il tiro di Bruno Fernandes, ma l’arbitro ordina la ripetizione perché Cristante, al momento della battuta, aveva già oltrepassato la linea dell’area con un ginocchio. Al secondo tentativo il portoghese non sbaglia e accorcia le distanze.
La formazione allenata da Carrick aumenta la pressione e sfiora il pareggio con Mbeumo, protagonista di una conclusione che colpisce entrambi i pali senza entrare in porta.
La Roma resiste fino all’83’, quando un errore di Balerdi spalanca la strada a Cunha, che da pochi passi realizza il 2-2. Poco dopo arriva un’altra disattenzione del difensore argentino, che manca nuovamente l’intervento sul pallone. Cunha ne approfitta, controlla in area e batte Vasquez con un potente tiro per il definitivo 3-2. Il brasiliano completa così una doppietta decisiva, ma al 91’ viene espulso per un duro intervento proprio su Balerdi.
Per la Roma è un’altra rimonta subita dopo quella contro il Real Madrid. Lo United, invece, ritrova una vittoria che mancava da quasi due mesi, dall’ultimo successo per 4-0 contro il Sabah.
Inter, Bisseck apre lo spettacolo contro il Feyenoord
Decisamente diversa la serata dell’Inter, che reagisce alla sconfitta nel derby imponendosi 3-0 contro il Feyenoord.
I nerazzurri partono forte e trovano il vantaggio dopo appena otto minuti grazie a una splendida conclusione di Bisseck. Il difensore tedesco riceve il pallone sulla trequarti e, dal vertice dell’area, lascia partire un sinistro a giro che non dà scampo a Ernst.
Il Feyenoord prova a reagire, ma concede spazi alle ripartenze dell’Inter. Al 34’ arriva il raddoppio: Pio Esposito si fa trovare pronto sul cross di Spence, deviato da un difensore, e insacca di testa il 2-0. La squadra nerazzurra chiude così il primo tempo con un doppio vantaggio, frutto di una prestazione attenta e concreta.
Zielinski firma il tris, nerazzurri a sei punti
L’Inter mantiene il controllo anche nella ripresa e al 54’ chiude virtualmente la partita. Zielinski trova spazio al limite dell’area e lascia partire un preciso sinistro che termina in rete dopo aver sfiorato il palo, firmando il 3-0.
I nerazzurri realizzano anche una quarta rete con Pio Esposito, servito da Dimarco, ma il gol viene annullato per una posizione di fuorigioco di pochi centimetri. Nel finale l’Inter gestisce senza particolari difficoltà il vantaggio, conquistando il secondo successo consecutivo in Champions League e portandosi a sei punti.
Manchester United-Roma 3-2
11’ Soulé (R), 17’ rigore Malen (R), 55’ rigore Bruno Fernandes (MU), 83’ Cunha (MU), Cunha (MU).
Inter-Feyenoord 3-0
Reti: 8’ Bisseck, 34’ Pio Esposito, 54’ Zielinski.