Foggia, operative le sei nuove sale operatorie del Policlinico: eseguiti i primi interventi

Scritto il 03/11/2026
da Antonella D'Avola

Sono entrate in funzione oggi le sei nuove sale operatorie del Dipartimento di Emergenza Urgenza del Policlinico di Foggia. Effettuati i primi interventi di Chirurgia vascolare e Cardiochirurgia, rispettivamente nelle sale 3 e 4. In mattinata il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, ha effettuato un sopralluogo nella struttura.

«Sono operative le nuove sei sale operatorie al Policlinico di Foggia a servizio della Capitanata e di tutta la Puglia», ha dichiarato Decaro, sottolineando che il nuovo blocco consentirà di riorganizzare l’attività chirurgica e recuperare spazi nelle altre sale, da destinare in particolare agli interventi di Ortopedia, con l’obiettivo di ridurre le liste d’attesa e la mobilità sanitaria verso altre regioni.

Le nuove sale, situate al sesto piano del plesso DEU, ospiteranno progressivamente anche gli interventi di Chirurgia toracica e Neurochirurgia, oltre alle attività della sala ibrida e dell’angiografia. Il calendario prevede l’avvio della sala ibrida il 4 novembre, della Chirurgia toracica il 5 novembre, della Neurochirurgia il 10 novembre e delle procedure angiografiche il 18 novembre.

L’attivazione consentirà di liberare spazi nelle altre 12 sale operatorie del Policlinico, aumentando la disponibilità per gli interventi di Chirurgia generale, Ortopedia e altre specialità.

«Un concreto passo in avanti nel percorso di crescita del Policlinico», ha commentato il direttore generale Yanko Tedeschi, evidenziando il lavoro svolto negli ultimi quattro mesi per completare l’intervento, dotare le sale delle attrezzature necessarie e ottenere le autorizzazioni. Ambienti moderni e tecnologie avanzate, ha aggiunto, per migliorare le condizioni di lavoro dei professionisti e la qualità delle cure.

Il nuovo blocco operatorio è stato realizzato attraverso un programma di investimenti pubblici: 10 milioni di euro per i lavori, 8,5 milioni per le dotazioni tecnologiche e ulteriori risorse del PNRR per l’acquisizione di due angiografi digitali.