Colpito alla schiena e alla nuca mentre percorreva in bicicletta una strada di Lecce, senza un apparente motivo. Un’aggressione improvvisa, consumata nel cuore della notte, che riporta l’attenzione su episodi di violenza gratuita e su un fenomeno che negli ultimi mesi ha fatto discutere anche a livello nazionale. La vittima è un uomo di 50 anni, aggredito intorno alle 00.30 del 30 ottobre lungo via Monteroni, mentre l’uomo era a bordo della propria bicicletta elettrica.
Secondo il suo racconto, un’auto lo avrebbe affiancato e due persone, affacciate ai finestrini sul lato destro, lo avrebbero colpito con alcuni bastoni. A proteggerlo da conseguenze più gravi sarebbe stato lo zaino che portava sulle spalle, capace di attutire il primo colpo. Il secondo, invece, lo avrebbe stordito, facendogli perdere momentaneamente l’equilibrio. L’uomo è comunque riuscito a frenare ed evitare di cadere sull’asfalto. Gli aggressori si sono poi allontanati, facendo perdere le proprie tracce. In un primo momento il cinquantenne ha rifiutato i soccorsi, tornando a casa a Monteroni.
Il giorno successivo, però, a causa dei dolori sempre più intensi al collo, si è recato al pronto soccorso dell’ospedale Vito Fazzi di Lecce. I medici gli hanno diagnosticato una cervicalgia, con una prognosi di sette giorni. Le indagini potrebbero ora avvalersi delle immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona. Un episodio che richiama alla memoria quanto accaduto a Roma, dove tra settembre e ottobre due giovanissimi, di 16 e 17 anni, sarebbero stati protagonisti di diverse aggressioni con modalità simili.
Tra le vittime anche l’attore Davide Iacopini, colpito il 5 ottobre e ricoverato per 23 giorni in terapia intensiva. I due minorenni, successivamente fermati dalle forze dell’ordine, avrebbero raccontato di aver agito per puro divertimento, ispirandosi a un trend diffuso su TikTok. Un precedente che riaccende l’attenzione sulla pericolosità di gesti violenti compiuti senza apparente ragione e sulle possibili dinamiche di emulazione legate ai social network.