Finanziamenti a tasso zero fino a 50mila euro per i frantoi e 300mila per quelli agroindustriali. La misura sarà operativa dal 5 novembre. Il comitato: “La mobilitazione continua”
Quaranta milioni di euro per sostenere i frantoi italiani nel pieno della campagna olivicola, attraverso finanziamenti a tasso zero destinati a garantire liquidità alle imprese. È la nuova misura approvata dal Consiglio di amministrazione di Ismea, accolta con soddisfazione da Orgoglio Olivicolo, che rivendica il risultato come uno degli obiettivi della mobilitazione avviata a sostegno del comparto.
Lo strumento, denominato “Cambiale Frantoi Oleari”, sarà operativo dal 5 novembre 2026 e prevede finanziamenti fino a 50mila euro per i frantoi e fino a 300mila euro per quelli agroindustriali.
L’intervento rientra nelle iniziative promosse dal ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida per sostenere la filiera olivicola-olearia, alle prese con le difficoltà economiche del settore.
Finanziamenti a tasso zero, le novità per i frantoi
La misura mette a disposizione una dotazione complessiva di 40 milioni di euro, con l’obiettivo di favorire l’accesso al credito delle piccole e medie imprese impegnate nella trasformazione delle olive. Il provvedimento arriva in una fase particolarmente importante per le attività di molitura e produzione del nuovo olio extravergine.
Orgoglio Olivicolo sottolinea che la richiesta di strumenti finanziari specifici per i frantoi era stata avanzata fin dall’inizio della mobilitazione nazionale. “È un’altra vittoria importante: i 40 milioni per i frantoi, con la ‘Cambiale Frantoi Oleari’ e i finanziamenti a tasso zero fino a 50mila euro per i frantoi e fino a 300mila euro per quelli agroindustriali, è stata una delle nostre richieste dalla prima ora della mobilitazione. Si tratta di un altro passo in avanti importante dopo l’approvazione definitiva del DAO e i 16milioni di euro per sostenere le produzioni di olio extravergine d’oliva DOP e IGP. Si tratta di misure con cui il Governo ha iniziato a recepire alcuni dei punti qualificanti della nostra piattaforma di rivendicazioni e proposte. La nostra mobilitazione sta iniziando a costruire risultati”.
Dopo i 16 milioni per DOP e IGP, nuove risorse alla filiera
Per il comitato nazionale, l’approvazione della Cambiale Frantoi Oleari rappresenta un ulteriore risultato dopo gli interventi già ottenuti per il settore. Tra questi vengono richiamati l’approvazione definitiva del DAO e lo stanziamento di 16 milioni di euro a sostegno delle produzioni di olio extravergine d’oliva DOP e IGP.
Orgoglio Olivicolo evidenzia inoltre l’attenzione riservata alle richieste relative ai frantoi che superano determinate soglie di fatturato, alle organizzazioni di produttori (OP), alle associazioni di organizzazioni di produttori (AOP) e alle cooperative.
L’obiettivo è ampliare gli strumenti di sostegno alle diverse componenti della filiera, dalle imprese impegnate nella trasformazione fino alle strutture organizzate della produzione olivicola.
Orgoglio Olivicolo chiede anche l’ammasso privato
Nonostante la soddisfazione per il nuovo stanziamento, il comitato conferma la volontà di proseguire la mobilitazione. Tra le richieste ancora aperte figura l’introduzione di una misura per l’ammasso privato, considerata un ulteriore strumento di intervento a sostegno del mercato olivicolo-oleario.
“Ringraziamo il ministro Lollobrigida per aver accolto anche le nostre richieste inerenti ai frantoi che superano la soglia di fatturato, le OP, le AOP e le cooperative. Adesso ci aspettiamo venga accolta e resa operativa la misura sull’ammasso privato. Confidiamo nella volontà del ministro Lollobrigida di imprimere una svolta e di dare una positiva scossa al mercato olivicolo-oleario in un momento cruciale tra raccolta, molitura e produzione del nuovo olio. La nostra mobilitazione va avanti. Il cammino da fare è ancora lungo e l’attenzione sulla crisi del settore olivicolo-oleario deve restare altissima. Il dialogo con le istituzioni è importante e noi su questo facciamo molto affidamento, per affrontare e risolvere i problemi”.