BRINDISI – Palermo-Buenos Aires in gommone. Un’impresa sportiva come poche al mondo. A tentare di realizzarla un campione del calibro di Sergio Davì che sfiderà il mare a bordo di un dieci metri. Davì, palermitano, con una lunga esperienza in avventure estreme di questo tipo, ha voluto parlare della sua prossima missione (la partenza è prevista a dicembre) nel corso dell’ultima giornata del Salone Nautico di Puglia.
In un primo momento l’obiettivo di Davì era quello di raggiungere il Giappone, ma gli scenari di guerra nel Golfo hanno imposto un cambiamento di rotta.
In tre mesi, pertanto, il comandante conta di arrivare dalle coste palermitane a quelle argentine, attraversando tutto il Mediterraneo per poi raggiungere l’America sud-orientale, toccando tre continenti, per un totale di una quindicina di tappe (tra cui Palma de Maiorca, Gibilterra, Isole Canarie, Rio de Janeiro, Montevideo, Buenos Aires).
“Le condizioni meteo saranno fondamentali per stabilire i tempi della traversata, anche se il capitano si dice pronto ad affrontare anche condizioni difficili, così come è accaduto altre volte”.
Questa missione di Sergio Davì è stata denominata “South America Rib Adventure” e tra gli obiettivi ci sono anche numerose motivazioni di carattere scientifico per monitorare lo stato di salute degli oceani e non è un caso che il gommone avrà a bordo strumenti per campionare le acque, con l’obiettivo di monitorare la presenza di microplastiche e di altre forme di inquinamento.
“La scelta dell’Argentina – aggiunge Davì – non è stata casuale, visto il rapporto tra il popolo italiano e quello argentino che, come è noto, è composto almeno per la metà da discendenti di nostri connazionali”.