L’ex dirigente di Milan e Monza completa il tesseramento con l’Enotria 1908 e prepara la candidatura alla presidenza federale. Decisive le posizioni dei club di Serie A. Termine per la presentazione delle candidature il 4 novembre
Adriano Galliani si prepara a sfidare Giovanni Malagò per la presidenza della Federazione Italiana Giuoco Calcio. L’ex amministratore delegato di Milan e Monza, attualmente senatore di Forza Italia, ha completato il tesseramento necessario per candidarsi, assumendo il ruolo di dirigente accompagnatore dell’Enotria 1908, storica società dilettantistica milanese.
Il passaggio formale apre la strada alla candidatura, per la quale sarà necessario raccogliere le firme richieste entro il 4 novembre. Al centro delle trattative ci sono soprattutto i club di Serie A, chiamati a definire il proprio orientamento tra Galliani e l’attuale commissario federale Malagò.
Galliani cerca il sostegno della Serie A
L’ex dirigente rossonero punta a ottenere l’appoggio della Lega Serie A, considerata la soluzione preferita per sostenere la candidatura. In alternativa, Galliani potrebbe trovare il supporto della Lega Nazionale Dilettanti, guidata da Giancarlo Abete, sconfitto proprio da Malagò nelle elezioni di giugno. Per formalizzare la candidatura occorrono 11 firme entro il 4 novembre. Le interlocuzioni con le società proseguono per individuare il sostegno necessario.
Malagò punta sui risultati dei primi quattro mesi
Dall’altra parte, Giovanni Malagò si prepara al confronto elettorale facendo leva sull’attività svolta durante i primi quattro mesi alla guida della Federazione. Tra i risultati richiamati figurano il rinnovo delle partnership commerciali e l’arrivo di nuovi accordi, oltre al percorso delle rappresentative nazionali.
La Nazionale maggiore, allenata da Roberto Mancini, ha ottenuto successi in Nations League attraverso un rinnovamento dell’organico che ha coinvolto anche giovani come Kayode e Romano. L’Under 21 ha conquistato con largo anticipo la qualificazione agli Europei di categoria, mentre la Nazionale femminile è arrivata alla finale dei playoff per l’accesso al Mondiale, dove affronterà la Finlandia.
Serie A divisa, atteso il vertice tra i club
Il confronto elettorale passa soprattutto dagli orientamenti delle società del massimo campionato, attualmente divise tra i due possibili candidati. È atteso un vertice informale tra i club medio-piccoli, al quale dovrebbero partecipare da remoto più di dieci società. Secondo alcune indiscrezioni, potrebbero essere 14.
L’incontro servirà a valutare se confermare il sostegno a Malagò oppure orientarsi verso Galliani. Le trattative restano aperte, con entrambi gli schieramenti impegnati a raccogliere adesioni in vista della scadenza per la presentazione delle candidature.
Anche AIC e AIAC verso una decisione
Nel quadro delle consultazioni rientrano anche le posizioni dell’Associazione Italiana Calciatori (AIC) e dell’Associazione Italiana Allenatori Calcio (AIAC). I rispettivi direttivi sono stati convocati per valutare l’orientamento da assumere in vista delle elezioni federali. Tradizionalmente le due componenti tendono a esprimere posizioni comuni, ma non è ancora definito se sceglieranno di rendere esplicito un eventuale allineamento con la Lega Serie A.
CONI, riunioni e tensioni interne
Parallelamente alla corsa per la presidenza FIGC, sono in programma le riunioni della Giunta e del Consiglio Nazionale del CONI. Tra le questioni all’esame figurano le posizioni di alcuni presidenti federali per i quali potrebbe profilarsi il commissariamento.
Attenzione anche ai rapporti interni alla governance del Comitato Olimpico, in particolare alle posizioni dei vicepresidenti Marco Di Paola e Diana Bianchedi. In alcune occasioni, compresa la decisione sul commissariamento della FIGC, i due hanno espresso valutazioni differenti rispetto a quelle del presidente Luciano Buonfiglio.