Medicina del calcio, successo a Taranto per il programma UEFA

Scritto il 11/10/2026
da Redazione

Due giornate di formazione tra incontri scientifici e simulazioni pratiche. Santilio e Labianca soddisfatti, Santoriello propone un appuntamento annuale


Medici sportivi, specialisti e professionisti sanitari riuniti a Taranto per approfondire la prevenzione degli infortuni e la gestione delle emergenze sui campi di calcio. La terza edizione dello UEFA Football Doctor Education Programme, ospitata il 10 e 11 ottobre, ha registrato una partecipazione particolarmente numerosa, confermando l’interesse verso un settore nel quale aggiornamento scientifico e preparazione pratica rivestono un ruolo fondamentale.

L’iniziativa, promossa dal Centro di Medicina dello Sport di Taranto e dall’AMSD Taranto, ha coinvolto relatori di rilievo nazionale e internazionale, alternando momenti di approfondimento teorico a esercitazioni sulle principali situazioni di emergenza che possono verificarsi durante l’attività sportiva.

Dalle emergenze cardiache ai traumi cerebrali

La prima giornata si è svolta nel Salone degli Specchi di Palazzo di Città, davanti a una platea numerosa di professionisti.

Il programma scientifico ha affrontato diverse tematiche legate alla medicina applicata al calcio: dalle emergenze cardiologiche e ortopediche alla gestione delle vie aeree, dalla prevenzione degli infortuni alla valutazione delle commozioni cerebrali, con uno spazio specifico dedicato alle problematiche del calcio femminile.

Tra i relatori figuravano Luka Aleksić, componente del UEFA Medical Committee, e Anna Nordström, docente di Medicina Riabilitativa ed esperta di concussioni cerebrali dello stesso organismo.

Presenti anche Vincenzo Santoriello, medico della Nazionale italiana Under 21, Ferdinando Amendola, presidente AMS Bari e cardiologo dello sport, Z efferino Palamà, responsabile del Servizio di Elettrofisiologia e Cardiostimolazione della Casa di Cura Villa Verde, Alfredo Scardicchio, medico fiduciario FIGC per la Puglia, e Angelo Tornese, presidente regionale FMSI Puglia.

Ai contributi di questi specialisti si sono aggiunti quelli di Lorenzo Scialpi, direttore di Ortopedia e Traumatologia dell’ASL Taranto, Giulio Bernardini, responsabile di Ortopedia e Traumatologia della Casa di Cura Bernardini, Maria Beatrice Manca, anestesista rianimatrice dell’Ospedale Universitario Sant’Andrea di Roma, e Nicola Dargenio, medico di Medicina d’Emergenza-Urgenza dell’ASL BT e facilitatore IRC.

Il calcio femminile è stato approfondito anche attraverso gli interventi di Alessandro Carcangiu, ortopedico della Nazionale A femminile, e Giuseppe Lassandro, docente universitario e dirigente medico pediatra dell’Università di Bari.

Hanno inoltre contribuito ai lavori Antonio Valentini, responsabile sanitario della SS Taranto, e Angelo Vozza, presidente emerito della Fondazione Taranto 25 e past president del Panathlon Taranto Principato. A moderare la giornata inaugurale è stato il giornalista Matteo Schinaia di Ki.Fra Comunicazione & Eventi.

Santilio: “Terza edizione e terzo successo”

Particolarmente soddisfatto Luigi Santilio, direttore sanitario del Centro di Medicina dello Sport CONI-FMSI di Taranto e presidente dell’Associazione Medico Sportiva Dilettantistica cittadina, tra i principali promotori dell’iniziativa.

“Terza edizione e terzo successo. Sono molto orgoglioso di aver portato nuovamente a Taranto il UEFA Football Doctor Education Programme, un format di altissimo livello. Abbiamo avuto un gruppo di relatori formidabile e un dibattito davvero interessante tra professionisti delle diverse discipline medico-sportive”.

Un giudizio condiviso da Luca Labianca, responsabile FIGC per lo UEFA FDEP e specialista in Ortopedia e Medicina dello Sport, che ha sottolineato soprattutto la risposta dei professionisti locali.

“Abbiamo avuto relatori eccellenti, ma soprattutto una meravigliosa partecipazione dei professionisti locali. È stata una bellissima discussione scientifica su temi fondamentali, dalla traumatologia alla prevenzione cardiologica. La risposta del territorio è stata strepitosa e dimostra quanto sia virtuoso il percorso intrapreso da questa città”.

Santoriello: “Un appuntamento da rendere annuale”

Tra gli ospiti più attesi anche Vincenzo Santoriello, medico della Nazionale italiana Under 21, che ha richiamato l’importanza della preparazione sanitaria nella gestione degli eventi traumatici e delle emergenze durante le partite.

“È fondamentale conoscere le problematiche e saperle gestire con precocità e accuratezza. Questo percorso consente di confrontarsi con specialisti del territorio e di livello nazionale e internazionale, rappresentando un momento di crescita fondamentale”.

Santoriello ha inoltre espresso apprezzamento per il lavoro organizzativo svolto a Taranto, auspicando che l’iniziativa possa diventare un appuntamento fisso.

“Il Dottor Luigi Santilio e il Dottor Luca Labianca sono degli ottimi padroni di casa. Hanno creato un contesto meraviglioso. Credo sia un appuntamento unico nel panorama nazionale e mi auguro possa avere una cadenza annuale”.

La giornata pratica al Centro di Medicina dello Sport

Dopo gli approfondimenti scientifici del sabato, domenica 11 ottobre il programma si è spostato al Centro di Medicina dello Sport di Taranto, in via Lazio 45, per una sessione dedicata alle esercitazioni pratiche.

I partecipanti hanno affrontato simulazioni di emergenze sanitarie, tecniche di immobilizzazione, procedure BLSD per il supporto di base delle funzioni vitali e l’utilizzo del defibrillatore, oltre alle metodologie di valutazione delle concussioni cerebrali.

Le esercitazioni hanno completato il percorso formativo della terza edizione, permettendo ai professionisti presenti di confrontarsi direttamente con le procedure di intervento da applicare nelle situazioni di emergenza sui campi di calcio.