Giornate FAI d’Autunno, in Puglia aprono 39 luoghi straordinari

Scritto il 10/10/2026
da Redazione

Sabato 10 e domenica 11 ottobre visite a contributo libero in tutte le province. In Italia oltre 700 aperture per scoprire tesori spesso inaccessibili


Porte aperte su palazzi storici, chiese, castelli, teatri e luoghi normalmente chiusi al pubblico. Sabato 10 e domenica 11 ottobre tornano le Giornate FAI d’Autunno, giunte alla quindicesima edizione, con oltre 700 luoghi visitabili in 350 città italiane. In Puglia saranno 39 i siti aperti, distribuiti in tutte le province.

L’iniziativa, promossa dal FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano ETS, offrirà per due giorni la possibilità di conoscere luoghi di interesse storico, artistico, architettonico e paesaggistico attraverso visite a contributo libero.

Un appuntamento che coinvolgerà migliaia di volontari, impegnati ad accompagnare i visitatori alla scoperta di un patrimonio spesso poco conosciuto.

Manduria (TA): Giardino del Monastero delle Clarisse (Foto FAI)

In Puglia 39 aperture tra storia, arte e natura

Dagli edifici monumentali alle architetture più insolite, passando per aree naturalistiche, luoghi della cultura e testimonianze delle tradizioni locali, il programma pugliese comprende 39 siti distribuiti sull’intero territorio regionale.

Le aperture permetteranno di visitare anche spazi generalmente non accessibili, offrendo l’occasione di scoprire aspetti meno conosciuti della storia delle città e delle comunità.

Le visite saranno organizzate dalle Delegazioni e dai Gruppi FAI, con il contributo dei giovani volontari che partecipano alle attività della Fondazione.

L’elenco completo dei luoghi, gli orari e le modalità di partecipazione sono disponibili sul sito www.giornatefai.it.

Chiesa di Santa Maria di Devia a San Nicandro Garganico (FG) – foto Rocco Fastaria

Quest’anno spazio anche al Made in Italy

Una delle novità dell’edizione 2026 è la particolare attenzione riservata all’artigianato italiano e alle eccellenze produttive.

Accanto ai beni storici e paesaggistici, il FAI intende valorizzare antichi mestieri, tradizioni manifatturiere, creatività e competenze che contribuiscono all’identità economica e culturale dei territori.

Il percorso sarà sviluppato anche attraverso aperture speciali realizzate con la collaborazione di Confindustria e Museimpresa, per raccontare il patrimonio di conoscenze e professionalità legato al Made in Italy.

Magnifico: “Il patrimonio è fonte di ispirazione”

A sottolineare il significato dell’iniziativa è Marco Magnifico, presidente del FAI, che richiama il rapporto tra tutela dei beni culturali e capacità creativa del Paese. “Le Giornate FAI ci ricordano che il nostro patrimonio storico, artistico e agricolo suscita non solo conoscenza, ma anche capacità e desideri. È un bacino di ispirazione per i cittadini, italiani e stranieri, che vogliono vivere in un mondo, anche domestico, in continuità con lo stile, la qualità e il gusto del nostro Paese. E lo è, nello stesso tempo, per i protagonisti del Made in Italy, che con la loro creatività e la serietà del loro lavoro assicurano all’Italia quella continuità creativa e produttiva che è uno degli inebrianti profumi che la rendono il Paese più desiderato al mondo”.

Visite a contributo libero: come partecipare

Le Giornate FAI d’Autunno rappresentano anche un’importante occasione di raccolta fondi per sostenere le attività della Fondazione nella tutela e valorizzazione del patrimonio italiano.

La partecipazione alle visite prevede un contributo libero, attraverso il quale i cittadini potranno sostenere la missione del FAI.

Per conoscere i 39 luoghi aperti in Puglia, verificare eventuali prenotazioni e consultare gli orari delle visite è possibile collegarsi al sito ufficiale www.giornatefai.it.

Bari: Università degli Studi e Rettorato (foto Liminl Space)