Il consigliere comunale attacca la maggioranza dopo l’interruzione del Consiglio: “Fuggono dalle responsabilità e ignorano le richieste dei lavoratori”
La richiesta di dimissioni arriva anche dal Movimento 5 Stelle. Dopo le polemiche sull’abbandono dell’aula consiliare da parte della maggioranza, il consigliere comunale Gregorio Stano chiede al sindaco Piero Bitetti e alla sua giunta di lasciare l’incarico, denunciando una situazione di paralisi amministrativa e politica.
Al centro della contestazione c’è quanto accaduto durante l’ultima seduta del Consiglio comunale di Taranto, segnata dalla protesta dei lavoratori dell’impianto Pasquinelli e dalla successiva uscita dei consiglieri di maggioranza, che ha determinato la mancanza del numero legale.
“Un comportamento che si ripete”
Stano considera quanto accaduto non un episodio isolato, ma il segnale di un problema più profondo nei rapporti tra Amministrazione, Consiglio e cittadini. “L’ennesimo teatrino andato in scena nell’ultima seduta del Consiglio comunale ha superato il limite dell’accettabile. Di fronte alla presenza e alle legittime istanze dei lavoratori dell’azienda Pasquinelli, la maggioranza ha scelto ancora una volta la via della resa: abbandonare l’aula e fuggire dalle proprie responsabilità”.
Il consigliere pentastellato contesta soprattutto l’interruzione dei lavori in una fase nella quale, a suo giudizio, sarebbe stato necessario ascoltare le richieste dei lavoratori e affrontare le vertenze occupazionali. “Non si tratta di un episodio isolato, ma di un modus operandi consolidato. Questa amministrazione continua sistematicamente a voltare le spalle alla città, rifiutando il confronto demagogicamente ed evitando di dare risposte concrete sui temi cruciali che riguardano il futuro dei lavoratori e la gestione dei servizi pubblici. La decisione di far cadere il numero legale e interrompere definitivamente i lavori dell’assise cittadina è un atto di irresponsabilità istituzionale che offende la cittadinanza tutta”.
Mozioni e interrogazioni senza risposta
La critica di Stano riguarda anche il rapporto tra maggioranza e opposizione all’interno dell’assemblea cittadina. Secondo il rappresentante del M5S, l’Amministrazione continuerebbe a non dare seguito alle attività di controllo e proposta esercitate dai consiglieri di minoranza. In particolare, Stano denuncia la mancata trattazione di numerose mozioni e interrogazioni da lui presentate, che resterebbero prive di risposta. Una situazione che il consigliere considera un’ulteriore dimostrazione delle difficoltà nel garantire il regolare confronto istituzionale.
“Una coalizione spaccata e al capolinea”
Stano allarga quindi la propria contestazione agli equilibri interni della maggioranza, descrivendo una coalizione attraversata da tensioni e incapace, a suo giudizio, di affrontare le principali questioni amministrative. “La misura è colma. Taranto non può più essere ostaggio di una coalizione spaccata, incapace di governare e visibilmente al capolinea, come dimostrano le palesi tensioni e la paralisi politica ormai sotto gli occhi di tutti”.
Da qui la richiesta esplicita di un passo indietro da parte del primo cittadino e dell’esecutivo comunale. “Rivolgo pertanto un invito fermo e chiaro al Sindaco, alla giunta: prendete atto del vostro fallimento e rassegnate immediatamente le dimissioni”.
Per Stano, la prosecuzione dell’attuale esperienza amministrativa non offrirebbe le garanzie necessarie per affrontare le emergenze cittadine. “Taranto ha diritto a un’amministrazione che affronti i problemi a testa alta, non a una maggioranza che scappa di fronte alle difficoltà e alle richieste di aiuto dei propri lavoratori”.