A Foggia il titolo di Città Europea dello Sport 2028: questa la designazione ufficiale da parte di ACES Italia nei confronti del capoluogo dauno, inserito tra le cinque città italiane per il prestigioso riconoscimento, insieme a Brescia, Perugia, Pisa e Osimo. Un risultato importante, voluto fortemente dall’Amministrazione comunale che considera lo sport come strumento di crescita sociale, culturale ed economica.
Il riconoscimento sarà un volano per il turismo, dando anche maggiore visibilità a società, associazioni e atleti. Non sono però mancate le polemiche dell’opposizione riguardo i costi della candidatura. A tal proposito, ha fatto chiarezza l’assessore allo sport Domenico Di Molfetta: “Noi abbiamo fatto tutto con risorse interne. I costi in questo momento sono 4.300 euro: 2.350 è la somma che viene data per l’iscrizione, poi abbiamo ospitato i 5 commissari che son venuti a vedere il dossier”.
A far discutere, anche delle criticità avanzate dai cittadini in merito alle infrastrutture: su questo tema, ci si sta muovendo: “Noi ci siamo già mossi per quelli che possono essere i finanziamenti, per cercare di fare un restyling delle strutture che abbiamo.. il nuovo Palaindoor che sta ormai in completamento, il croci nord, però ci serve sicuramente palazzetto dello sport.. campionato di pallavolo abbiamo visto.. foggia risponderà su tutto”.