Troppo Canosa per la Polimnia: finisce 0-4

Scritto il 27/09/2026
da Domenico Dicarlo

Il Canosa domina il match disputato a Mola: doppietta di Di Piazza (già a quota 6), reti di Lattanzio e Dammacco. Esordio per Sante Russo


Polimnia (4-3-3): Lonoce; Nacci (30’ st Cutrignelli), Cantalice (40’ st Di Cesare), Ripanto, Brigida; Cafarella (21’ st De Crescenzo), Milella, Buonamico (8’ st Impedovo); Niang, Caserta (18’ st Caruso), Palmisano. All.: Satalino

Canosa (4-3-1-2): Masi; Cafagna, Visani (37’ st Lamacchia), Di Fulvio, Farinola (44’ st Bucci); Iagulli, Bernaola, Rotondo (32’ st Dammacco); Lavopa (41’ st Simone); Di Piazza (21’ st Russo), Lattanzio. All.: De Candia

Marcatori: 8’ pt Di Piazza (C)  40’ pt Di Piazza (C) 24’ st Lattanzio (C) 39’ st Dammacco

Note: Ammoniti: Di Fulvio (C) Niang  (P) Milella (P) Visani (C) Ripanto (P)

Arbitro: Celi di Bari

Angoli: 2-6

Tutto facile per il Canosa al “Caduti di Superga” di Mola contro una Polimnia volenterosa ma nettamente inferiore agli uomini di De Candia sia dal punto di vista tecnico che dinamico. A nulla è servito, ai padroni di casa, inserire un centrocampista in più e passare al 4-3-3: il Canosa ha preso in mano la partita sin dall’inizio, trascinato da uno strepitoso Bernaola a centrocampo, dalla vivacità di Iagulli e Rotondo, moti perpetui in mezzo al campo, e dalla qualità offensiva di un attacco che può permettersi di iniziare con Lavopa alle spalle di Lattanzio e Di Piazza e concludere, senza troppo colpo ferire, con Sante Russo e Dammacco. Al primo affondo gli ospiti passano: verticalizzazione per Di Piazza abile a scattare in mezzo ai due difensori centrali, controllo e pallonetto vincente per il quinto gol stagionale dell’attaccante, che poi diventeranno sei. Il Canosa domina in ogni parte del campo, per vedere la reazione della Polimnia bisogna attendere il 35’ con un cross di Nacci sul quale Buonamico affretta troppo la conclusione. Dall’altra parte, invece, il trio delle meraviglie è micidiale e al 40’ arriva il raddoppio: cross basso di Lavopa da destra, Lattanzio devìa e Di Piazza si fa trovare pronto sottomisura per il 2-0. Il finale di primo tempo vede un palo della Polimnia con un destro rasoterra di Palmisano e un’altra splendida combinazione Lattanzio-Di Piazza-Lavopa, che però fallisce una sorta di rigore in movimento dai 16 metri. Nella ripresa il cliché non cambia granché: da una parte la buona volontà dei padroni di casa, che passano anche al 4-2-3-1 per dare un po’ di linfa all’attacco, dall’altra la consapevolezza di una squadra che sa di essere più forte. Non accade molto per una ventina di minuti, mentre al 21’ si registra l’esordio di Sante Russo, dentro al posto di Di Piazza. Al 24’ i padroni di casa avrebbero anche la pappa dell’1-2, ma sul cross di Brigida da sinistra Caruso fa confusione e colpisce il pallone con un braccio, praticamente da due passi. Sul ribaltamento di fronte arriva il terzo gol del Canosa: l’azione parte da Lattanzio che serve Lavopa, tiro respinto dal portiere e tap-in vincente dello stesso Lattanzio per il suo quinto gol in campionato.  Non finisce qui, perché al 31’ c’è gloria anche per Dammacco che sfrutta un’azione personale di Sante Russo e batte rasoterra Lonoce per il primo gol stagionale. Finisce 0-4.