Pulsano, Di Lena sui rifiuti: “Tagli ai fondi e ritardi sui crediti Tari”

Scritto il 21/09/2026
da Redazione

Il consigliere comunale contesta le scelte dell’amministrazione: nel mirino una variazione da 4.516 euro, i tempi di riscossione dei crediti della differenziata e il caso di via Rotondella


La gestione dei rifiuti e delle risorse comunali torna al centro del confronto politico a Pulsano. Il consigliere comunale Angelo Di Lena punta il dito contro alcune recenti scelte amministrative, contestando sia lo spostamento di fondi destinati allo smaltimento dei rifiuti speciali sia i tempi per l’accertamento dei crediti derivanti dalla raccolta differenziata.

L’esponente richiama due determinazioni del 9 settembre e torna inoltre sul caso di via Rotondella, rispetto al quale sostiene di essere ancora in attesa di risposte da parte dell’amministrazione. Il Comune dispone effettivamente di specifici capitoli di bilancio dedicati allo smaltimento dei rifiuti speciali e alle consulenze del servizio rifiuti.

“Strane priorità”

“Avete presente quando vi dicono che non ci sono soldi per i servizi essenziali, la pulizia o la manutenzione del nostro paese? Ecco, poi capita di leggere gli atti ufficiali del Comune e si scoprono strane priorità”. Di Lena concentra la prima contestazione sulla Determinazione n. 998 del 9 settembre 2026. Secondo quanto riferisce il consigliere, 4.516 euro sarebbero stati spostati dal capitolo relativo allo smaltimento dei rifiuti speciali per finanziare una consulenza esterna destinata alla redazione del PEFA. “Ci chiediamo se il Comune sia davvero sprovvisto di tecnici interni in grado di gestire questi adempimenti, o se si preferisca sempre affidarsi all’esterno tagliando i servizi operativi e l’igiene urbana”.

I crediti della differenziata

Un secondo rilievo riguarda la Determinazione del sesto Settore n. 996, sempre del 9 settembre. Di Lena sostiene che il Comune si sia attivato soltanto nel settembre 2026 per accertare i crediti relativi a plastica, vetro e acciaio conferiti nel corso del 2025. “Oltre un anno di ritardo per incassare risorse che avrebbero dovuto e potuto alleggerire la pressione fiscale sulla TARI e sulle tasche delle famiglie pulsanesi”. Si tratta di una valutazione politica del consigliere sulle conseguenze della tempistica amministrativa: nel testo fornito non viene quantificato l’ammontare complessivo dei crediti né un effetto diretto già determinato sulla Tari.

Il caso di via Rotondella

Di Lena torna poi su una precedente iniziativa consiliare relativa a via Rotondella. Il consigliere riferisce di aver segnalato abbandoni illeciti di rifiuti, carcasse di animali e possibili rischi igienico-sanitari e di incendio.

Nella stessa vicenda contesta inoltre una sanzione da 500 euro notificata alla proprietaria di un fondo che, secondo quanto sostenuto da Di Lena, avrebbe già presentato denunce alle autorità nel 2017 e nel 2024.

Il consigliere afferma di attendere ancora risposte formali dalla Giunta e contrappone questa situazione alla comunicazione dell’amministrazione sui sopralluoghi effettuati sul territorio.

“Servono efficienza e trasparenza”

“Pulsano non ha bisogno di passerelle social o di propaganda per coprire le lacune, ma di efficienza amministrativa, trasparenza e rispetto rigoroso del denaro pubblico. I soldi dei cittadini devono essere spesi per i servizi reali dei pulsanesi, non per altro”.