Lecce capitale del Notariato, confronto su riforma delle società di persone

Scritto il 19/09/2026
da Maria Teresa Carrozzo

Lecce diventa punto di riferimento nazionale per il Notariato. Il castello Carlo V ospiterà il convegno “Società di persone e prospettive di riforma”, promosso dalla Fondazione italiana del Notariato. All’appuntamento prenderanno parte cento notai, insieme ad accademici e professionisti.

Al centro dei lavori ci sarà il futuro delle società di persone, una componente rilevante del sistema produttivo italiano. Nel Paese se ne contano circa un milione e 300mila, particolarmente diffuse tra le imprese familiari e le realtà di piccole e medie dimensioni.

A rappresentare i vertici nazionali della categoria saranno il presidente del Consiglio nazionale del Notariato, Vito Pace, il segretario Roberto Vinci e la presidente della Fondazione italiana del Notariato, Rosaria Bono.

Il confronto partirà dalla necessità di aggiornare una disciplina le cui origini risalgono al Codice di commercio del 1882, alla luce dei profondi cambiamenti intervenuti nell’organizzazione e nelle esigenze delle imprese. Notai, studiosi e professionisti saranno quindi chiamati a individuare possibili linee di riforma.

«Portare per la prima volta la Fondazione italiana del Notariato nel Salento significa offrire al territorio un confronto nazionale su questioni che riguardano da vicino le imprese e la nostra economia», sottolinea Stefania Monosi, presidente del Consiglio notarile di Lecce.

L’obiettivo, aggiunge Monosi, è rendere il Notariato sempre più vicino al territorio e capace di accompagnarne i cambiamenti. Il notaio, infatti, non è soltanto garante della legalità e della sicurezza giuridica, ma anche un consulente in grado di affiancare cittadini e aziende nelle proprie scelte.

Nel corso dell’incontro saranno approfonditi diversi aspetti: il conferimento dei beni, il ruolo del socio d’opera, la possibilità di affidare l’amministrazione a un soggetto esterno alla compagine sociale e la cessazione del rapporto limitatamente al singolo socio.

Uno spazio sarà riservato anche al quadro europeo e alla recente direttiva che ha introdotto nuovi criteri per la pubblicità legale delle società di persone. Il convegno rappresenterà così un’occasione di confronto sulla modernizzazione di una disciplina storica, ancora oggi centrale per l’economia nazionale.