Via libera del Consiglio regionale al progetto per la logistica agroalimentare verso Istanbul. Angolano e Fischetti guardano anche ai collegamenti passeggeri: allo studio rotte con Roma e Milano
L’aeroporto di Taranto-Grottaglie prova a rafforzare contemporaneamente due direttrici: il traffico cargo e la prospettiva dei voli civili. Il Consiglio regionale ha approvato il disegno di legge dedicato al progetto sperimentale per lo sviluppo della filiera logistica agroalimentare pugliese, che prevede l’avvio di collegamenti merci tra lo scalo “Marcello Arlotta” e Istanbul.
Sul provvedimento intervengono la consigliera regionale del Movimento 5 Stelle Annagrazia Angolano e il capogruppo di Prossima Giuseppe Fischetti. Entrambi giudicano positivamente il progetto cargo, ma riportano l’attenzione anche sull’apertura dello scalo ai collegamenti passeggeri.
Angolano: “Il cargo non sia il soffitto delle ambizioni”
Per Angolano, il collegamento con Istanbul può diventare uno strumento per sostenere l’internazionalizzazione delle imprese pugliesi e offrire nuove possibilità soprattutto al comparto agroalimentare. Il progetto prevede inizialmente un collegamento settimanale, con possibilità di successivo potenziamento; attraverso l’hub turco le merci potranno raggiungere oltre 320 destinazioni internazionali.
“Offrire ai nostri agricoltori un servizio di trasporto delle merci, sfruttando il posizionamento strategico di Grottaglie, rappresenta una visione industriale condivisibile. Inoltre, far assurgere lo scalo ionico a piattaforma logistica di riferimento per l’intero bacino del Mezzogiorno, attraendo merci anche da Basilicata, Calabria e Campania, è un obiettivo di sistema che merita attenzione”.
La consigliera M5S invita però a considerare il cargo come una delle funzioni dello scalo e non come il punto di arrivo.“La sperimentazione agroalimentare con Istanbul deve rappresentare un tassello, ma non il soffitto delle ambizioni dello scalo ionico. Sosteniamo, quindi, l’avvio della sperimentazione merci, per dare respiro ai nostri produttori, ma vogliamo ricordare che Taranto e la sua Provincia non si accontentano di soluzioni parziali”.
Fischetti: “Ora si lavora per i voli civili”
Anche Fischetti vede nel progetto cargo un primo passaggio verso un ruolo più ampio dell’aeroporto di Grottaglie. “La piattaforma logistica cargo di Grottaglie rappresenta un primo passo importante per rafforzare il ruolo della provincia di Taranto e della Puglia nei collegamenti con i mercati internazionali. Il primo collegamento con Istanbul segna l’avvio di un percorso che dovrà progressivamente ampliare la propria attività”.
Nel suo intervento il consigliere riferisce inoltre di un aggiornamento fornito in Aula dal presidente della Regione Antonio Decaro sul percorso relativo ai voli civili. Anche un’altra nota pubblicata dal Consiglio regionale il 18 settembre riferisce dell’annuncio di un prossimo bando di Aeroporti di Puglia per verificare l’interesse delle compagnie aeree a operare da Grottaglie.
Ipotesi Roma e Milano Linate
Fischetti indica tra le ipotesi allo studio una programmazione di 12 voli settimanali verso Roma e Milano Linate, con orari pensati per consentire anche il viaggio di andata e ritorno nella stessa giornata. “La proposta allo studio prevede 12 voli settimanali verso Roma e Milano Linate, con una programmazione degli orari che possa consentire di effettuare andata e ritorno nella stessa giornata”.
Il percorso, secondo quanto riferito dal consigliere, dovrebbe partire con una manifestazione di interesse rivolta alle compagnie aeree e proseguire con l’eventuale iter per la continuità territoriale presso il Ministero competente. Al momento, quindi, si tratta di una prospettiva ancora da verificare sul mercato e non di collegamenti già assegnati o programmati definitivamente.
Due prospettive per lo scalo ionico
Cargo internazionale e voli passeggeri diventano così i due fronti attorno ai quali si concentra il dibattito sul futuro dell’Arlotta. Il progetto merci ha già ottenuto il via libera dell’Aula, mentre sul versante civile il passaggio successivo annunciato è quello della ricerca di operatori interessati.Per Angolano e Fischetti, pur da posizioni politiche differenti, lo sviluppo della logistica non esaurisce quindi le potenzialità attribuite allo scalo di Grottaglie: il confronto prosegue anche sulla possibilità di riportare collegamenti di linea per i passeggeri.