Fantastico Medioevo, nove tappe lucane per lo spettacolo sulla vita e il Cammino di Guglielmo

Scritto il 17/09/2026
da Michael Logrippo

Fantastico Medioevo incanta la Basilicata con La Mirabolante storia di Guglielmo Da Vecellum Peregrinus et Romito, un itinerario teatrale che si svolge in nove comuni da settembre a ottobre. Questo spettacolo nasce dalla collaborazione tra la Diocesi di Melfi-Rapolla-Venosa e l’Arcidiocesi di Acerenza. Inoltre, culmina nel progetto Fantastico Medioevo, promosso dalla Giunta regionale della Basilicata e coordinato dalla Fondazione Matera Basilicata 2019.

Venticinque interpreti-narratori, selezionati tra oltre cento candidati provenienti da Basilicata, Puglia, Campania, Roma e Milano, daranno vita allo spettacolo. Questi artisti hanno seguito un corso intensivo di teatro di 30 ore, curato dal Teatro 99 Posti. In questo modo hanno potuto costruire un’identità di gruppo.

La storia si concentra sulla vita di San Guglielmo da Vercelli, pellegrino ed eremita dell’XI secolo, noto per la sua evangelizzazione e la fondazione di monasteri, come la Badia di Santa Maria di Pierno a San Fele. Il suo legame con Ruggero II di Sicilia evidenzia il ruolo cruciale della Chiesa nel Medioevo. Inoltre, mostra la transizione verso il monachesimo.

Il testo, scritto da Gianni Di Nardo ed Elda Martino, con l’elaborazione scenica di Paolo Capozzo e Maurizio Picariello, utilizza un linguaggio evocativo, richiamando la tradizione narrativa di Basile. Il viaggio di Guglielmo diventa una metafora per l’esperienza teatrale dei partecipanti, riflettendo sulla memoria e sull’identità del territorio.

Questo progetto riscopre la figura di Guglielmo e promuove i luoghi storici della Basilicata. La collaborazione con amministrazioni locali e parrocchie arricchisce l’esperienza, trasformando il teatro in uno strumento di valorizzazione culturale. Durante alcune repliche, i camminatori del Cammino di Guglielmo si uniranno agli spettacoli, creando un legame tra teatro e territorio.

Gli spettacoli, a ingresso gratuito, si svolgeranno in diverse località. La prima tappa sarà a Rapone, nella Sala Casa Giovanni Paolo II, il 19 settembre. Il 22 settembre a Pescopagano, in Piazzetta S. Michele. La terza tappa sarà ad Atella, nella Chiesa di S. Benedetto, il 23 settembre. Successivamente a Monticchio Laghi, all’Abbazia di S. Michele Arcangelo (Grotta), il 2 ottobre. Poi a Melfi, nel Giardino del Palazzo Vescovile, il 3 ottobre. L’8 ottobre a San Fele, nella Chiesa dell’Addolorata. A Venosa, nell’Abbazia della Trinità, il 10 ottobre. Poi nella Chiesa di S. Lucia a Rapolla, il 14 ottobre.  A distanza di due giorni a Montemilone, nell’Androne ex Municipio, Museo M.A.R.T.E., il 16 ottobre. Infine ci sarà l’ultima replica a Melfi il 27 ottobre nella Sala Mons.A.M.Spinelli del Palazzo Vescovile.

Al centro della scena, un grande libro simboleggia la memoria e la storia, circondato da candele che creano un’atmosfera evocativa. Gli interpreti, lavorando in gruppi, offrono un racconto corale che valorizza la figura di Guglielmo e il percorso umano di un gruppo eterogeneo. Questa iniziativa celebra un importante personaggio della storia locale e promuove un’esperienza di comunità attraverso il teatro, creando un ponte tra passato e presente.