La definisce una decisione non improvvisa. Don Francesco Di Marzio, lascia il ruolo di delegato arcivescovile dell’Associazione Maria Santissima della Bruna, che cura l’organizzazione della festa patronale della Città dei Sassi, in programma ogni 2 luglio, trasmessa anche da Antenna Sud nelle ultime due edizioni.
Un incarico che Di Marzio ha ricoperto per ben 5 anni e che attraverso una nota, ha spiegato di essere arrivato alla convinzione di chiudere questo capitolo in maniera serena e con gratitudine. “La Festa, prima di tutto, è Maria. È il legame profondo di Matera con la sua Protettrice, ed è Maria che conduce a Cristo”, scrive il sacerdote che poi aggiunge: “Ora che questo servizio si conclude resta soprattutto una convinzione: una tradizione vive davvero quando riesce a essere consegnata a chi viene dopo senza perdere la propria anima”. Inoltre, ha ricordato anche gli anziani, le famiglie e le persone incontrate durante la Peregrinatio, oltre a tutti coloro che hanno collaborato con lui in questi cinque anni.
Don Francesco Di Marzio, è stato sempre in prima linea per la Festa della Bruna, oltre che per le iniziative collaterali. Importante la sua presenza al fianco dei giovani per gli eventi della Bruna Passion Week, a cui ha rivolto messaggi importanti, come credere nei propri sogni e nelle proprie capacità.
Durante una lunga intervista su Antenna Sud dello scorso giugno, il sacerdote, aveva definito la Festa della Bruna semplicemente umana, togliendo l’etichetta “tra sacro e profano”, che contraddistingue ogni 2 luglio della Città dei Sassi.