Regione, Comuni e Ferrovie del Sud Est verso un tavolo tecnico sulle criticità della linea. La Ghezza: “Servono dati aggiornati e soluzioni sostenibili”
L’aumento dei collegamenti ferroviari sulla Bari-Putignano porta con sé una questione che da tempo pesa sulla viabilità dei territori attraversati: quella dei passaggi a livello. Per affrontarla sarà avviato un tavolo tra Regione Puglia, Comuni interessati e Ferrovie del Sud Est, su richiesta della capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio regionale Maria La Ghezza e d’intesa con l’assessore ai Trasporti Raffaele Piemontese.
Il lavoro partirà da una ricognizione dei passaggi a livello presenti lungo la tratta, dei tempi di chiusura e degli effetti sulla circolazione stradale, così da individuare le situazioni più problematiche e valutare possibili interventi.
Dal 14 settembre il nuovo orario invernale
La questione assume particolare rilievo in vista del nuovo orario invernale di Ferrovie del Sud Est, che entrerà in vigore da lunedì 14 settembre con un potenziamento dell’offerta sulla Bari-Putignano. “È un miglioramento importante del servizio ferroviario, ma proprio l’aumento della frequenza dei treni rende ancora più necessario affrontare le conseguenze che la presenza dei passaggi a livello può determinare sulla viabilità dei territori attraversati”, afferma La Ghezza.
I disagi, evidenzia la consigliera, non riguardano soltanto cittadini, pendolari e attività economiche, ma possono incidere anche sul transito dei mezzi di soccorso e di emergenza.
Il precedente di Triggiano e Capurso
Un modello già realizzato sul territorio è quello dell’interramento della tratta tra Triggiano e Capurso, intervento che ha permesso di eliminare nove passaggi a livello. “Dimostra quanto gli interventi infrastrutturali possano incidere concretamente sulla sicurezza e sulla qualità della mobilità. Non tutte le situazioni, evidentemente, possono essere affrontate allo stesso modo: proprio per questo il tavolo dovrà consentire di analizzare le diverse realtà e valutare le soluzioni tecnicamente ed economicamente sostenibili”.
Interventi da programmare per il 2027
Il confronto potrà servire anche alla pianificazione degli interventi per il 2027, su cui l’assessorato regionale sta già lavorando in base alle priorità e alle risorse disponibili. “Il confronto con i Comuni e con FSE può quindi rappresentare uno strumento utile per individuare le priorità e costruire, laddove possibile, un percorso di interventi che tenga conto delle esigenze concrete dei territori”.
La Ghezza ha inoltre riferito che è allo studio la possibilità di un protocollo d’intesa con FSE dedicato alla gestione delle emergenze e al passaggio dei mezzi di soccorso. “Il potenziamento del servizio ferroviario deve andare di pari passo con l’attenzione alla sicurezza e alla mobilità delle comunità attraversate dalla linea”.