Dopo la visita del sottosegretario Patrizio La Pietra, il deputato di Fratelli d’Italia chiede sostegni alle imprese colpite dalla moria dei mitili e un confronto sul futuro dell’area
La crisi della mitilicoltura tarantina torna al centro del confronto istituzionale dopo la visita a Taranto del sottosegretario all’Agricoltura, alla Sovranità alimentare e alle Foreste Patrizio La Pietra. Tra i temi affrontati con operatori e rappresentanze del settore c’è anche la possibilità di rivedere il divieto di coltivazione dei mitili nel primo seno del Mar Piccolo.
A porre la questione è Dario Iaia, deputato e presidente provinciale di Fratelli d’Italia Taranto, che richiama le difficoltà vissute da mitilicoltori e pescatori, aggravate dalle alte temperature e dalla conseguente moria dei mitili.
“Servono strumenti per chi continua a investire”
“La visita a Taranto del Sottosegretario all’Agricoltura, alla Sovranità alimentare e alle Foreste, sen. Patrizio La Pietra, ha rappresentato un’importante occasione di ascolto e confronto con la marineria tarantina, i mitilicoltori, i pescatori e le loro rappresentanze”.
Iaia evidenzia la necessità di sostenere un comparto che considera strettamente legato alla storia e all’economia della città. “Particolare attenzione è stata riservata alla mitilicoltura e alle difficoltà che stanno attraversando le imprese, anche a causa delle elevate temperature che hanno determinato una significativa moria dei mitili. Una situazione che richiede attenzione e strumenti capaci di sostenere chi continua a lavorare e investire”.
Il nodo dell’ordinanza regionale
Tra le questioni poste sul tavolo figura la revisione dell’ordinanza del presidente della Regione Puglia che vieta la coltivazione dei mitili nel primo seno del Mar Piccolo.
Per Iaia il tema deve essere affrontato “alla luce del quadro attuale e attraverso tutti gli approfondimenti tecnico-scientifici necessari”.
Il parlamentare considera inoltre necessario rafforzare il rapporto con il commissario straordinario del Governo per le bonifiche, Vito Felice Uricchio, affinché risanamento ambientale e attività economiche possano procedere in maniera coordinata.
“Il Mar Piccolo deve essere una grande risorsa”
“Il Mar Piccolo deve diventare sempre più una grande risorsa per Taranto: tutela ambientale, sostegno alle attività produttive, valorizzazione delle coste e rispetto delle regole devono essere parti di una stessa strategia”.
La presenza di La Pietra, secondo Iaia, rappresenta un segnale dell’attenzione del Governo verso il comparto. Fratelli d’Italia punta ora a trasformare il confronto avviato in misure rivolte alle imprese e in una strategia di lungo periodo per l’economia del mare tarantina.