MATERA – Un nuovo approccio verso il mondo scolastico. E’ l’obiettivo che ha preso forma con la prima riunione della Sesta Commissione consiliare permanente della Provincia di Matera, istituita nei mesi scorsi per affrontare in maniera organica tutte le tematiche legate alla scuola.
La Commissione si occuperà, in particolare, di edilizia scolastica, mobilità e trasporti scolastici, formazione e cultura, con l’obiettivo di garantire un confronto costante con gli istituti e di intervenire tempestivamente sulle eventuali criticità.
Alla luce dei disagi registrati nel corso del precedente anno scolastico, la Commissione, convocata per fare il punto della situazione e verificare che gli istituti superiori della provincia siano pronti ad affrontare l’imminente avvio del nuovo anno scolastico, ha tenuto la sua prima seduta: Presidente è stato nominato il consigliere Alberto Marzano, che tutti i componenti hanno ringraziato per aver promosso e convocato l’organismo, dando così avvio a un momento di confronto e di attenzione verso il mondo scolastico provinciale.
Al termine dei lavori, il Presidente della Provincia di Matera, Francesco Mancini, ha incontrato in videoconferenza i dirigenti scolastici degli istituti superiori del territorio provinciale insieme ai capigruppo Carlo Ruben Stigliano e Vita Scocuzza, lo stesso Marzano e Sandra Marcangelo, responsabile del Servizio Trasporti della Provincia.
Dal confronto è emerso, al momento, un quadro complessivamente positivo, senza criticità tali da compromettere il regolare avvio dell’anno scolastico.
Il Presidente Mancini, insieme ai consiglieri provinciali, ha stabilito di convocare una nuova seduta per il 24 settembre, alla quale saranno nuovamente invitati tutti i dirigenti scolastici della provincia, per verificare eventuali problematiche che dovessero emergere nelle prime settimane di attività didattica.
“Si tratta – hanno dichiarato i consiglieri componenti la Commissione- di un percorso che vuole mettere la scuola al centro dell’azione amministrativa della Provincia, attraverso un dialogo costante con i dirigenti scolastici e una maggiore capacità di ascolto e intervento”.