Pagare il parcheggio con carta o contactless, ricaricare l’abbonamento dell’autobus, verificare i permessi per la Ztl e persino saldare una multa attraverso lo stesso dispositivo. La mobilità urbana di Lecce si prepara a una profonda trasformazione tecnologica: SGM mette sul tavolo quasi 4,9 milioni di euro attraverso due procedure che puntano a digitalizzare sia i servizi rivolti direttamente ai cittadini sia la gestione dell’intera rete del trasporto pubblico.
Uno dei cambiamenti più visibili riguarderà proprio le strade della città. Gli attuali 152 parcometri dovranno diventare 221, con 69 apparecchiature in più e soprattutto con funzioni molto più ampie rispetto alla semplice emissione del ticket per la sosta.
L’obiettivo è trasformare le colonnine in veri punti multiservizio distribuiti sul territorio.
A cambiare sarà innanzitutto il sistema di pagamento. Accanto alle tradizionali monete sarà possibile utilizzare carte e modalità contactless, ampliando così le possibilità a disposizione degli automobilisti.
Ma la vera novità sarà l’integrazione con altri servizi comunali e di mobilità.
Inserendo la targa del veicolo, l’utente potrà accedere alle informazioni relative ai permessi della Zona a traffico limitato. Attraverso il lettore del Qr Code, invece, sarà possibile pagare direttamente gli avvisi di accertamento: il sistema dialogherà con PagoPa e rilascerà la ricevuta una volta conclusa l’operazione.
Le nuove apparecchiature entreranno anche nel sistema del trasporto pubblico.
Chi possiede una tessera SGM potrà utilizzarle per ricaricare il proprio abbonamento bus, avvicinando la card al sensore e aggiornando il titolo di viaggio attraverso il sistema digitale previsto dalla società.
Il parcometro, quindi, non sarà più soltanto legato alla sosta, ma diventerà una sorta di sportello digitale della mobilità cittadina.
Per questa parte dell’intervento il termine fissato per la presentazione delle offerte è il 30 settembre alle ore 12.
Ma l’operazione più ampia guarda alla gestione quotidiana degli autobus.
Un secondo appalto, del valore di 2 milioni 407mila 233 euro, con scadenza il 30 ottobre, riguarda infatti la realizzazione del nuovo Centro di controllo aziendale di SGM.
Una centrale dalla quale sarà possibile conoscere in tempo reale posizione e andamento dei mezzi, controllare la flotta e intervenire sulla gestione del servizio sulla base delle condizioni effettive della rete.
Il sistema dovrà consentire anche di raccogliere dati sui passeggeri attraverso dispositivi di conteggio, migliorare le informazioni fornite agli utenti a bordo e alle fermate e sviluppare ulteriormente la bigliettazione elettronica.
Tra le novità più significative compare inoltre il trasporto a chiamata, destinato ad affiancare il modello tradizionale delle linee e degli orari prestabiliti.
Una modalità che potrebbe consentire di organizzare alcuni servizi sulla base della domanda effettiva degli utenti, con l’obiettivo di rendere più efficiente il collegamento soprattutto nelle fasce orarie o nelle aree in cui la domanda di trasporto è più ridotta.
La digitalizzazione servirà anche a contrastare l’evasione tariffaria e a rendere più flessibili le modalità con cui acquistare e utilizzare i titoli di viaggio.
L’investimento complessivo previsto dalle due operazioni raggiunge 4 milioni 895mila 543 euro.
Per il presidente di SGM Damiano D’Autilia, si tratta di un passaggio destinato a incidere profondamente sul futuro della società e del trasporto pubblico leccese.
«Con questi bandi SGM compie uno scatto decisivo verso il futuro, avviando una vera e propria rivoluzione tecnologica per il trasporto pubblico locale della città di Lecce», sottolinea D’Autilia.
Il progetto, secondo il presidente, ha un obiettivo preciso: integrare Centro di controllo, bigliettazione contactless, trasporto a chiamata, monitoraggio dei mezzi e nuovi parcometri mettendo al centro le esigenze dell’utente.
Una trasformazione che dovrà ora passare dalla fase delle gare a quella operativa.
La sfida sarà infatti tradurre gli investimenti tecnologici in risultati percepibili ogni giorno da chi si muove a Lecce: autobus più puntuali, informazioni in tempo reale, pagamenti più semplici e un sistema della mobilità capace di dialogare attraverso un’unica rete digitale.