Il segretario generale della Fp Cgil Taranto promuove il lavoro svolto durante la manifestazione e chiede investimenti mirati per il futuro dell’ex Amiu
La città più pulita durante i Giochi del Mediterraneo non deve restare un’eccezione. Per Mimmo Sardelli, segretario generale della Fp Cgil Taranto, quanto realizzato da Kyma Ambiente nei giorni della manifestazione rappresenta la dimostrazione concreta che una società pubblica, quando viene messa nelle condizioni di lavorare con organizzazione e risorse adeguate, può garantire risultati di qualità.
“I Giochi del Mediterraneo, oltre ad essere stati una grande manifestazione sportiva internazionale, hanno lanciato un messaggio preciso al Comune di Taranto e a Kyma Ambiente. L’ottimo lavoro svolto dall’azienda partecipata d’igiene urbana, durante i Giochi del Mediterraneo, infatti, dimostra che anche le società pubbliche, se ben supportate da scelte organizzative adeguate e se sostenute da investimenti mirati, possono ottenere risultati apprezzabili”.
“Il Borgo non era così pulito da tanto tempo”
Sardelli richiama in particolare le condizioni del decoro urbano registrate durante l’evento, soprattutto nel Borgo, attraversato quotidianamente da un elevato numero di residenti, visitatori e persone arrivate a Taranto per assistere alle competizioni. “Non era così pulito da tanto tempo. E anche per questo, è doveroso un plauso alle operatrici e agli operatori di Kyma Ambiente che, ancora una volta, hanno dimostrato un grande senso di responsabilità verso l’intera comunità”. Per il segretario della Funzione pubblica Cgil, l’esperienza dei Giochi dimostra quindi che l’efficienza non è necessariamente legata alla gestione privata.
“Il pubblico può essere sinonimo di qualità ed efficienza”
Il punto, secondo Sardelli, è individuare con precisione le criticità e destinare le risorse dove possono produrre effetti concreti. “Anche il pubblico, e quindi non solo il privato, può essere sinonimo di qualità ed efficienza. Per arrivare a questo risultato, però, bisogna fare scelte precise, eliminando sacche di improduttività, da un lato, e dall’altro investendo risorse finanziarie non certo ‘a pioggia’, ma ben stabilite”.
L’appello a Comune e Kyma Ambiente
Conclusi i Giochi del Mediterraneo, Sardelli invita ora il Comune di Taranto e la partecipata a trasformare quell’esperienza in una strategia stabile, intervenendo anche sul patrimonio societario. “Kyma Ambiente e il Comune di Taranto, in tempi relativamente brevi, devono valorizzare dal punto di vista finanziario gli asset societari ovvero gli impianti. Da qui, ma non solo, si deve partire per salvare l’ex Amiu”.