Scuole e caldo, Stellato chiama sindaci del Tarantino: “Rinviare lezioni”

Scritto il 06/09/2026
da Redazione

Il consigliere comunale di Forza Italia sollecita Bitetti e i primi cittadini della provincia di Taranto: “Interventi immediati per tutelare studenti, docenti e personale”


Il caldo eccessivo rischia di trasformare il ritorno tra i banchi in un problema di sicurezza e vivibilità. A pochi giorni dalla riapertura delle scuole, Massimiliano Stellato, consigliere comunale di Forza Italia a Taranto, chiede al sindaco Piero Bitetti e agli altri primi cittadini della provincia ionica di valutare ordinanze legate alle alte temperature che consentano di posticipare l’avvio delle lezioni.

Una richiesta motivata, secondo Stellato, dalle condizioni di numerosi istituti scolastici, dove mancherebbero strumenti adeguati per affrontare giornate caratterizzate da temperature particolarmente elevate.

“Senza condizionatori, tende e ventilatori”

Il consigliere comunale descrive una situazione che renderebbe necessario un intervento tempestivo delle amministrazioni locali. “Senza condizionatori, tende ignifughe, ventilatori e, in molti casi, con le finestre serrate, il tema del caldo eccessivo all’interno degli istituti scolastici richiede interventi tempestivi e risposte concrete da parte dei primi cittadini, soprattutto di fronte a un evidente disinteresse dimostrato dal presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro”. L’obiettivo è tutelare non soltanto gli studenti, ma anche docenti e personale scolastico in occasione del rientro nelle aule.

La proposta delle ordinanze per allerta meteo

Per Stellato, lo strumento da utilizzare sarebbe quello delle ordinanze sindacali fondate sulle allerte meteo per le alte temperature, seguendo un principio analogo a quello applicato durante le emergenze meteorologiche invernali. “Come quelle emanate in inverno, anche in estate, lo strumento dell’ordinanza per allerta meteo rappresenta l’unico cavillo normativo che consente di non recuperare a fine anno i giorni eventualmente persi, a causa del ritardo nell’avvio delle lezioni”. La questione riguarda dunque anche il rispetto del calendario scolastico e l’eventuale necessità di recuperare successivamente le giornate non svolte.

L’appello a Bitetti e ai sindaci della provincia

Stellato invita infine le amministrazioni comunali ad assumere direttamente l’iniziativa, contestando quello che definisce un atteggiamento di immobilismo. “Su questa vicenda, è tempo che le amministrazioni comunali escano dall’immobilismo e facciano sentire la propria voce”.

Da qui l’appello rivolto al sindaco di Taranto Piero Bitetti e agli altri primi cittadini della provincia affinché adottino, qualora necessario, provvedimenti immediati per garantire condizioni adeguate alla ripresa dell’attività scolastica.