Il Martina si prepara all’esordio in campionato. Domani la formazione biancazzurra sarà impegnata sul campo della Turris, in una sfida che arriva dopo il ko in Coppa Italia contro il Gravina e al termine di una settimana di lavoro intenso.
A presentare la gara sono stati il tecnico Giuseppe Laterza e il capitano Angelo Mancini, intervenuti alla vigilia della prima giornata. Prima di guardare al campo, però, entrambi hanno ricordato le emozioni vissute durante la serata organizzata nel cuore della città, che ha visto squadra, società e tifosi incontrarsi.
Per Laterza si è trattato di “una bellissima serata”, nella quale è stata percepita “una grande passione per la squadra, per l’ambiente, per i ragazzi, per noi dello staff e anche per l’arrivo della nuova società”. Un abbraccio della città alla squadra che, secondo il tecnico, può rappresentare una spinta importante per l’inizio della nuova stagione.
Sulla stessa linea Mancini, che ha sottolineato soprattutto il valore del rapporto con i tifosi. La serata, ha spiegato il capitano, è stata importante anche per i nuovi arrivati, chiamati a comprendere fin da subito il peso e l’importanza della piazza martinese.
Ora, però, l’attenzione è tutta rivolta alla Turris. La prima giornata arriva dopo un mese di preparazione e mette subito il Martina di fronte a un avversario considerato tra i più competitivi. Laterza non nasconde le difficoltà della sfida, ma guarda soprattutto all’atteggiamento che dovrà avere la sua squadra.
“Da parte nostra ci sarà sicuramente la grande voglia sia di iniziare questo campionato nel modo giusto e anche di confrontarci contro una squadra che sicuramente sarà tra le squadre che farà un’ottima stagione”, ha spiegato il tecnico. L’obiettivo è chiaro: “Grande voglia, grande determinazione e siamo pronti per andare a giocare”.
Il Martina arriva all’appuntamento anche con la volontà di reagire alla sconfitta subita in Coppa Italia. Il ko contro il Gravina è stato analizzato durante la settimana, con la squadra che ha rivisto la partita e lavorato sugli aspetti da correggere.
Laterza ha definito il risultato “messo subito da parte”, concentrandosi sulla risposta che i suoi giocatori potranno dare in campionato. Restano da valutare alcune situazioni fisiche nell’ultimo allenamento, ma il tecnico si dice fiducioso: chi scenderà in campo, ha assicurato, avrà “grande voglia di reagire alla sconfitta di domenica”.
Sul mercato, invece, la società continua a lavorare per completare la rosa. “La società sa sicuramente cosa serve a questa squadra in questo momento e sta lavorando per cercare di completare la rosa”, ha spiegato Laterza.
Per Mancini, l’avversario di domani rappresenta una squadra di valore. La Turris ha realizzato un mercato importante e il Martina dovrà quindi affrontare una formazione “molto forte e pronta a darci battaglia”. Ma il capitano non ha intenzione di fare passi indietro: “Noi sicuramente non ci tireremo indietro”.
Il concetto che Mancini vuole trasmettere ai compagni è quello della continuità nell’atteggiamento. Il capitano, insieme ai giocatori che da più tempo vestono la maglia biancazzurra, sta cercando di trasmettere ai nuovi arrivati i valori che hanno contraddistinto il Martina negli ultimi anni: “La fame e la voglia di superare i propri limiti e di andare sempre più avanti”.
Un gruppo che Mancini definisce “fantastico”, composto da ragazzi con grande voglia di lavorare e di mettersi in mostra. Un atteggiamento che, secondo il capitano, rispecchia pienamente lo spirito del Martina.
Anche Laterza ha evidenziato il percorso di integrazione dei nuovi arrivati. Fin dai primi giorni, il lavoro è stato indirizzato alla trasmissione della mentalità della squadra e dell’attaccamento alla maglia. I nuovi giocatori, secondo il tecnico, si sono calati rapidamente nella realtà martinese.
“Si è lavorato bene, con concentrazione, con determinazione e ovviamente sono contento di quello che ho visto in questo mese”, ha detto Laterza. Adesso, però, arriva il momento di trasformare il lavoro della preparazione in punti: “Da domani ovviamente c’è in palio la possibilità di iniziare a fare punti e questo deve essere la nostra mentalità”.
Una mentalità che dovrà accompagnare il Martina indipendentemente dall’avversario e dal campo. Mancini considera infatti tutte le partite sullo stesso piano e chiede alla squadra di mantenere lo stesso atteggiamento contro qualsiasi formazione.
A chiudere la conferenza è stato proprio il capitano, chiamato a raccontare il suo rapporto con il Martina. Una storia iniziata a 18 anni e arrivata oggi al quinto anno in biancazzurro. “Ormai penso che il Martina faccia parte di me”, ha raccontato Mancini, sottolineando la crescita vissuta in questi anni.
La fascia da capitano e la maglia biancazzurra rappresentano per lui qualcosa che va oltre il calcio. “Per me significa tantissimo indossare la fascia ma soprattutto indossare questa maglia”, ha spiegato. Un legame costruito nel tempo e che oggi lo rende “veramente orgoglioso del percorso” intrapreso insieme al Martina.
Domani, a Turris, inizierà il nuovo cammino in campionato. E il Martina vuole farlo con una certezza: la voglia di lottare e di giocarsi la partita fino in fondo.