BARI – Il capitano Giovanni Forte lascia il comando del Nucleo Operativo Ecologico Carabinieri di Bari, con competenza sulle province di Bari, Bat e Foggia in materia di reati ambientali e investigazioni sulle attività di criminalità ambientale organizzata. L’ufficiale, destinato al comando di una Compagnia carabinieri in Toscana, aveva preso servizio a Bari il 2 settembre 2023 e, durante la sua permanenza nel capoluogo, ha diretto il reparto conseguendo importanti risultati, portando a compimento pregevoli attività investigative in grande sinergia con l’Arma territoriale.
Tra le principali operazioni portate a termine dal Nucleo guidato dal capitano Forte, si ricordano: l’operazione “Ombra” che consentiva, nell’ottobre 2024, di porre agli arresti domiciliari 8 soggetti, oltre al sequestro dei beni aziendali di una società di autotrasporti per il valore di 1.123.104 euro e di una cava sita in Minervino Murge, ritenuti responsabili di un’attività organizzata per il traffico illecito di circa 2500 tonnellate di rifiuti speciali, prodotti da impianti di trattamento nelle province di Napoli, Salerno e sversate illecitamente nei territori delle province di Foggia e della Bat; e l’operazione “Erebus” che portava, nel maggio 2026, a dare esecuzione a una ordinanza di applicazione di misura cautelare nei confronti di 19 soggetti (6 arresti domiciliari, 7 obblighi di presentazione alla PG e nr. 6 interdizioni per un anno dall’esercizio dell’attività imprenditoriale), oltre al sequestro dei beni aziendali di 10 società di gestione rifiuti per il valore di 2.200.000 euro, svelando l’esistenza di un’attività organizzata per il traffico illecito di circa 3500 tonnellate di rifiuti speciali, prodotti da 10 impianti di trattamento nelle province di Napoli, Caserta, Roma, Brindisi e Salerno e smaltiti illecitamente in molteplici siti della Puglia, della Campania e del Lazio.