Chiazza in mare a Lido Taranto, Di Bello chiede verifiche immediate

Scritto il 03/09/2026
da Redazione

Il consigliere comunale presenta un’interrogazione dopo le segnalazioni dei cittadini: “Servono accertamenti e risposte ufficiali”


Una chiazza visibile in prossimità della battigia, accompagnata dalla presenza di acqua e detriti, ha attirato questa mattina l’attenzione di alcuni cittadini nell’area di Lido Taranto. Immagini e video realizzati sul posto hanno documentato l’episodio, sul quale il consigliere comunale Cosimo Di Bello ha chiesto verifiche immediate da parte degli uffici competenti.

Secondo quanto riferito dai presenti, insieme all’acqua sarebbe stato notato materiale dall’aspetto apparentemente assimilabile a residui cementizi. Una circostanza che, allo stato attuale, non consente però di stabilire né la natura delle sostanze né la loro origine senza specifici accertamenti tecnici.

Presentata un’interrogazione

Di Bello ha predisposto e trasmesso agli uffici comunali un’interrogazione formale per chiedere chiarimenti all’Amministrazione. “Abbiamo raccolto una segnalazione proveniente da cittadini presenti sul posto e visionato immagini che mostrano una situazione che merita di essere verificata. Non intendiamo formulare ricostruzioni che non siano supportate da elementi oggettivi. È necessario che siano gli organi competenti, attraverso gli opportuni accertamenti, a stabilire la natura e l’origine dello sversamento”.

Nel documento viene chiesto di sapere quando il Comune sia stato informato dell’episodio, quali iniziative siano state eventualmente adottate e se siano già stati effettuati controlli nell’area interessata.

Da chiarire natura e origine del materiale

Tra le richieste avanzate c’è anche quella di verificare la composizione dell’acqua e dei materiali presenti, accertando l’eventuale presenza di reflui o altre sostanze. L’obiettivo è arrivare a una ricostruzione basata esclusivamente su dati tecnici, evitando ipotesi preventive sulla provenienza dello sversamento.

“Sull’ambiente non si può soprassedere”

Di Bello, esponente del PRI, allarga infine il discorso alle criticità ambientali del territorio e assicura che episodi analoghi saranno seguiti con particolare attenzione. “Come gruppo politico riteniamo che, sul piano ambientale, le criticità nel nostro territorio siano ormai innumerevoli e non sia più possibile soprassedere. Ogni volta che emergerà un elemento, un episodio o una situazione potenzialmente critica, sarà nostra premura chiedere immediatamente e con la massima sollecitudine di conoscerne i motivi, la natura e le cause. Lo faremo sempre nel rispetto delle competenze degli organi preposti e attendendo dagli stessi risposte fondate su accertamenti e dati oggettivi. Perché su temi così importanti per la nostra città, ai cittadini devono essere garantiti attenzione, trasparenza e risposte”.