Era all’ultimo giorno di contratto per Pasquale Andriotta, 42 anni, che lavorava in appalto per Brt. La Filt-Cgil denuncia carichi di lavoro e turni pesanti
È morto mentre stava effettuando una consegna a Piacenza, proprio nel giorno in cui sarebbe scaduto il suo contratto a termine. La vittima è Pasquale Andriotta, 42enne corriere di Cerignola (Foggia), impiegato in appalto per Brt.
A denunciare la vicenda è la Filt-Cgil, secondo cui l’uomo temeva che il contratto non gli sarebbe stato rinnovato. “Il suo contratto scadeva proprio il 1º settembre e, secondo quanto riferito dai colleghi, temeva di non vederselo rinnovare”, afferma il sindacato.
Lo sciopero nell’appalto Brt
La morte di Andriotta arriva in una giornata già segnata dalla mobilitazione dei lavoratori dell’appalto Brt di Piacenza-Caorso, gestito da Afs Service. “Proprio oggi i lavoratori dell’appalto Brt di Piacenza-Caorso erano in sciopero dopo lo stato di agitazione proclamato venerdì”, ricorda la Filt-Cgil.
Alla base della protesta, secondo il sindacato, ci sarebbero “carichi di lavoro crescenti, carenza di personale, turni sempre più pesanti e un’organizzazione considerata ormai insostenibile”.
Brt: “Collaboriamo con le autorità”
In serata Brt ha diffuso una nota esprimendo il proprio cordoglio e annunciando la piena collaborazione per ricostruire quanto accaduto. “Brt sta collaborando pienamente con le autorità, mettendo a disposizione ogni informazione utile” ed “esprime il proprio profondo cordoglio per la scomparsa” di Andriotta.
“La sicurezza e il benessere delle persone rappresentano una priorità per Brt – aggiunge l’azienda –. Per rispetto della famiglia e per consentire un rapido accertamento dei fatti, Brt non può al momento rilasciare ulteriori informazioni sull’accaduto”.