“Contrariamente a quanto si è stato diffuso oggi sugli organi di stampa in merito alla sanità della Regione Puglia, gli uffici dell’Assessorato alla Salute non hanno ancora inviato ai Ministeri competenti un programma ‘ricevibile’ del piano di rientro. Secondo MEF e Ministero della salute, infatti, il documento inviato a luglio non contiene gli elementi necessari richiesti per valutarne la correttezza e la fattibilità. È quindi corretto quanto affermato in merito il Sottosegretario Gemmato”. Così in una nota Giovanni Maiorano, deputato di Fratelli d’Italia.
“È l’ennesima dimostrazione di quanto Decaro e la sua maggioranza prendano costantemente in giro i pugliesi. La Puglia è in gravissimo ritardo, da anni non trasmette la programmazione, continuando a registrare rilevanti disavanzi di gestione, in queste condizioni di perdurante assenza del Programma operativo non si potrà che constatare una condizione di inadempienza regionale. Sono queste le considerazioni certificate dagli uffici di MEF e Ministero della Salute”, continua.
“L’unica certezza per ora è che nel primo trimestre 2026 il disavanzo è già pari a 78 milioni di euro e che Regione Puglia intende dare copertura con un nuovo aumento delle tasse. Non solo. Nonostante il disastro su disavanzo e liste di attesa, i dirigenti appena nominati attendono il ritorno dalle ferie prima di inviare il documento definitivo. Una vera e propria presa in giro per i pugliesi. Quanto al riparto del fondo sanitario, la Puglia sa benissimo che riceverà 400 milioni di euro in più rispetto all’anno scorso. Ovvero la quota parte dei 6,3 miliardi in più che la scorsa legge di bilancio aveva destinato per l’aumento del Fondo Sanitario Nazionale”, conclude Giovanni Maiorano.