Montemesola: tra bocce e ciclismo nel segno dei giochi

Scritto il 27/08/2026
da Giovanni Ruggieri

Meno di 4000 abitanti, eppure sede di una competizione internazionale. Montemesola è il comune più piccolo di questa edizione dei XX Giochi del Mediterraneo di Taranto e uno dei più piccoli comuni nella storia della manifestazione. Un piccolo borgo, chiamato però a ospitare Federazioni e Atleti, provenienti da ogni parte del mondo, pronti a sfidarsi per il podio.

Il principale palcoscenico cittadino sarà il Palazzetto dello sport, da sempre motivo di vanto del paese, che sarà la “casa” del torneo di bocce, in tutte le sue categorie. Una disciplina spesso lontana dai riflettori dei grandi media, lontana, come anche la dicotomia tra la storia sportiva del borgo e la disciplina boccistica: eppure la popolazione ha risposto presente: 4 serate, 4 sold out, con i visitatori a caccia di “bollini”, così definiti dal personale dei Giochi, utilizzati per sopperire all’ingresso mono uso dei biglietti, che mal si sposano con le necessità degli spettatori, visto che le gare partono alle 8 del mattino, per terminare intorno alle 22 di sera.

Le luci della ribalta, però, non si sono accese solo nel palazzetto: le strade di Montemesola hanno fatto da cornice alle gare di ciclismo, maschili e femminili, portando l’attenzione della competizione anche nelle vie del paese. Due scenari diversi, ma un’occasione più unica che rara per Montemesola di vivere e mostrare il respiro internazionale dei Giochi.