La capogruppo M5S segue il caso dopo le aggressioni ai tre bambini e annuncia un approfondimento in Commissione IV
Si rafforzano le misure per la cattura del lupo che all’inizio di agosto ha aggredito tre bambini a Noicattaro. La capogruppo del Movimento 5 Stelle Maria La Ghezza accoglie positivamente il potenziamento delle attività sul territorio e annuncia la richiesta di un’audizione in Commissione IV alla ripresa dei lavori.
“Il potenziamento delle misure per la cattura del lupo che ha aggredito tre bambini a Noicattaro ad inizio agosto è una notizia importante. Sto seguendo con attenzione la vicenda, con interlocuzioni costanti con il sindaco Innamorato e l’assessore Paolicelli, che mi ha rassicurata sull’impiego del personale della Protezione Civile e sull’incremento di uomini e mezzi. Alla ripresa delle attività chiederò un’audizione nella Commissione IV per fare il punto della situazione e sul piano straordinario di gestione del lupo che sta preparando la Giunta”.
Rafforzato il coordinamento sul territorio
La Ghezza richiama il lavoro svolto dalle istituzioni coinvolte nella gestione del caso, sottolineando la necessità di mantenere un raccordo costante tra Regione, Prefettura, Comune, forze dell’ordine e autorità competenti. “Fin dall’inizio abbiamo seguito con attenzione l’evolversi della situazione e abbiamo ritenuto fondamentale il coordinamento tra Regione, Prefettura, Comune, forze dell’ordine e autorità competenti. Oggi, alla luce degli elementi raccolti e della necessità di prevenire ulteriori episodi, è importante la decisione di rafforzare ulteriormente le attività sul territorio”.
La Regione, aggiunge la consigliera, continuerà a sostenere il lavoro della task force interistituzionale con l’obiettivo di arrivare a una soluzione nel più breve tempo possibile. “La Regione continuerà a fare la propria parte affinché il lavoro della task force interistituzionale possa proseguire con la massima efficacia e perché si arrivi nel più breve tempo possibile a una soluzione. La sicurezza dei cittadini viene prima di tutto e, in una situazione così delicata, servono presenza sul territorio, coordinamento e risposte concrete”.