Termina ufficialmente l’avventura dei Giochi del Mediterraneo a Montemesola. Nella serata di martedì 25 agosto cala il sipario sulla disciplina delle bocce, al termine di un poker di quattro giornate completamente sold out al Palazzetto dello Sport di Montemesola, impreziosito anche dalla presenza del Principe di Monaco Alberto II.
Con la fine della competizione è il momento di tracciare un bilancio complessivo della spedizione azzurra. L’Italia chiude al primo posto nel medagliere della disciplina, con otto medaglie conquistate da nove atleti. Un bottino impreziosito dai doppi ori di Diego Rizzi e Laura Picchio: il primo ha conquistato l’oro nel tiro di precisione della pétanque e nel doppio maschile di pétanque, mentre Picchio ha trionfato nel singolo femminile e nel doppio femminile della raffa. Alle spalle degli azzurri si piazzano i cugini di San Marino, con tre medaglie, meno della metà rispetto all’Italia. Superata anche la sempre viva Francia, storicamente tra le nazioni più ostiche nel panorama boccistico.
La fine delle gare di bocce segna una sorta di spartiacque per Montemesola e per i Giochi del Mediterraneo. Da una parte una disciplina che chiude i battenti dopo quattro giornate di competizione; dall’altra, una manifestazione internazionale che si appresta a entrare sempre più nel vivo. Bocce e nuoto sono le prime discipline a completare il proprio programma.