Garibaldi lascia Taranto, Turco contro Crosetto: “Altro scippo alla città”

Scritto il 25/08/2026
da Redazione

Il vicepresidente M5S chiede chiarezza sulla cessione gratuita all’Indonesia: “Operazione dai contorni ancora opachi”


La partenza della nave Garibaldi da Taranto accende un nuovo scontro politico. A intervenire è il senatore Mario Turco, vicepresidente del Movimento 5 Stelle e delegato alle Politiche economiche e fiscali, che accusa il Governo Meloni e il ministro della Difesa Guido Crosetto di aver sottratto alla città un patrimonio storico e simbolico che avrebbe potuto diventare un museo navale.

“Oggi il Garibaldi lascia Taranto e viene consegnato gratuitamente all’Indonesia. Non è soltanto una pagina triste per la Marina Militare e per una città che con quella nave ha condiviso oltre quarant’anni di storia. È soprattutto l’ennesimo torto consumato dal Governo Meloni ai danni di Taranto”.

Mario Turco

“Poteva diventare un museo navale”

Turco contesta la scelta di non trattenere la nave in città e richiama il progetto di trasformarla in un attrattore culturale e turistico. “Il Governo e il ministro Crosetto hanno deciso di privare la città di un patrimonio storico e simbolico, ignorando deliberatamente la possibilità di trasformare il Garibaldi in un grande museo navale galleggiante, capace di diventare un attrattore culturale e turistico internazionale e di contribuire concretamente alla diversificazione economica del territorio”.

Il senatore ricorda che questa prospettiva era stata inserita nel Cantiere Taranto durante il Governo Conte II e che il Consiglio regionale della Puglia aveva successivamente approvato all’unanimità una richiesta per mantenere il Garibaldi a Taranto e sostenerne la trasformazione in polo museale. “Crosetto e il Governo Meloni hanno deciso di ignorare tutto questo, finendo per avallare un altro scippo a Taranto; un’altra opportunità di sviluppo sottratta alla città; un’altra decisione presa sopra la testa del territorio”.

I dubbi sulle possibili commesse

Turco torna poi sulle interrogazioni parlamentari già presentate sulla cessione della nave e sui possibili rapporti con operazioni commerciali nel settore della Difesa. “Avevo anche presentato diverse interrogazioni parlamentari per chiedere chiarimenti sulla cessione gratuita del Garibaldi all’Indonesia e sulle contestuali prospettive commerciali richiamate dalla stessa documentazione trasmessa dalla Difesa al Parlamento”.

Tra le ipotesi citate dal senatore figura la possibile fornitura all’Indonesia di sei sommergibili della società privata DRASS, per un valore stimato di circa 480 milioni di euro, oltre ad altre eventuali commesse nel settore degli armamenti.

“Crosetto chiarisca se esiste un collegamento”

Turco precisa di non voler sostenere collegamenti non dimostrati, ma chiede al ministro di chiarire ogni aspetto dell’operazione. “Non sosteniamo ciò che non è ancora dimostrato. Ma proprio per questo Crosetto deve spiegare fino in fondo se esista o meno un collegamento tra la cessione gratuita di un bene pubblico italiano e queste operazioni commerciali private, quali interlocuzioni siano intercorse, chi abbia partecipato alle trattative e quale interesse pubblico abbia realmente giustificato la rinuncia dello Stato a un proprio patrimonio”.

Il senatore conclude chiedendo un passaggio parlamentare e piena trasparenza: “Taranto meritava il Garibaldi e il suo museo del mare ma, soprattutto, Taranto merita di essere rispettata e non saccheggiata”.