Il consigliere regionale chiede interventi sul centro di raccolta di via Tanzarella, oggi chiuso per lavori, e solleva il problema della vicinanza alla scuola dell’infanzia
Un confronto sulla gestione dei rifiuti a Ostuni per affrontare i disagi registrati durante il periodo estivo e individuare soluzioni anche in vista della riapertura delle scuole. A chiederlo è Tommaso Gioia, consigliere regionale e componente della V Commissione Ambiente della Regione Puglia, che ha inviato una nota al Commissario straordinario del Comune di Ostuni, Pasqua Erminia Cicoria. Al centro dell’intervento c’è la temporanea indisponibilità del Centro Comunale di Raccolta di via Dott. Giovanni Tanzarella, attualmente interessato da lavori di manutenzione.
Code e rallentamenti in via Foggia
La chiusura della struttura, secondo Gioia, si sta sovrapponendo a un periodo particolarmente delicato per la città, caratterizzato dall’elevata presenza turistica e dai preparativi per le festività patronali di Sant’Oronzo.
La conseguenza è una maggiore pressione sull’unico presidio attualmente operativo, quello di via Foggia, dove si stanno verificando code e rallentamenti. “I lavori di ammodernamento e manutenzione sono necessari, ma la concomitanza con il periodo dell’anno a più alta densità turistica richiede accorgimenti straordinari. Ho chiesto alla gestione commissariale di valutare, insieme alla società gestrice del servizio di igiene urbana, soluzioni organizzative temporanee o un’accelerazione sui tempi di riapertura per alleggerire la pressione sull’utenza”.
Via Tanzarella, chiesta la delocalizzazione del centro
La questione non riguarda soltanto l’attuale chiusura. Gioia richiama infatti l’attenzione sulla collocazione stessa del centro di raccolta di via Tanzarella, situato nelle immediate vicinanze della scuola dell’infanzia “Gianni Rodari”. Il consigliere riferisce delle preoccupazioni espresse da residenti e famiglie per le emissioni odorigene e indica come prioritaria la valutazione di una delocalizzazione dell’impianto, con l’individuazione di una sede alternativa. L’obiettivo, sostiene, è tutelare bambini, docenti e personale scolastico, soprattutto considerando l’avvicinarsi della ripresa delle lezioni a settembre.
Più controlli su spazzamento e pulizia
Nella nota viene chiesto anche un potenziamento dei controlli sui servizi di spazzamento e pulizia, con particolare attenzione alle periferie e alle aree maggiormente frequentate dai turisti. “Ostuni merita un servizio all’altezza della sua vocazione turistica e dell’impegno quotidiano dei suoi residenti. Sono certo che l’Amministrazione commissariale accoglierà queste sollecitazioni con l’attenzione che meritano la salute pubblica e l’immagine del nostro territorio”, conclude Gioia.