Buona la prima per il Lecce, che riesce a espugnare il Penzo di Venezia nonostante una rosa corta ed il mercato ancora in corso. I giallorossi battono i lagunari 2-0 grazie alle reti di Gorter e Tiago Gabriel, entrambe realizzate nella ripresa. Un successo già fondamentale per la formazione di Eusebio Di Francesco, capace di soffrire nel primo tempo e poi colpire nella seconda frazione.
Di Francesco aveva annunciato una sorpresa ed eccola a centrocampo: c’è Gorter al posto di Maleh, si rivelerà una mossa decisiva. Nelle retrovie parte Siebert e non Tiago Gabriel, spazio per lui a gara in corso, mentre in attacco viene confermato il tridente visto a Palermo.
IL PRIMO TEMPO
Il Venezia parte forte ed è pericoloso già dopo nove minuti: dalla destra Hainaut arma il destro a incrociare, non trovando di poco lo specchio della porta.
Al quarto d’ora i padroni di casa riescono a portarsi in vantaggio con Correia, che sfrutta una dinamica quantomeno fortunata per beffare Falcone, complice una deviazione di Gaspar sul tentativo di pallonetto dello stesso portoghese. Il VAR, però, segnala a Rapuano un fallo di mano ed è il motivo per il quale il gol del momentaneo vantaggio dei lagunari viene annullato.
La formazione di Stroppa non si demoralizza e sfiora l’1-0 al 22’: Yeboah trova la risposta di un attento Falcone, che mette il pallone in calcio d’angolo.
È decisamente più Venezia che Lecce nella prima mezz’ora. Al 32’ è Busio a sfiorare il gol del vantaggio: mancino dal limite dell’area di rigore dopo una serpentina, pallone sul fondo di un soffio.
I salentini rischiano però di passare avanti con la prima vera occasione da gol del primo tempo. Gorter dalla bandierina pesca Coulibaly, che vince il duello con Basic ma impatta sul palo calciando violentemente con il destro da posizione ravvicinata.
IL SECONDO TEMPO
La ripresa inizia in maniera completamente diversa e il Lecce riesce a portarsi avanti nel parziale dopo appena venti secondi.
N’Dri apparecchia dalla destra, Bella-Kotchap intercetta e Coulibaly appoggia per Gorter: destro di collo pieno che si insacca alla destra di Stankovic. È del giovane mediano olandese il primo gol stagionale del Lecce, al debutto da titolare. Il classe 2005 ricambia così la fiducia di Di Francesco.
Al 56’ il Venezia prova a reagire con Busio, la cui punizione dal limite termina alta sopra la traversa. Passano due minuti e Adams arma il destro dalla distanza: facile parata per Falcone.
Da quinto a quinto: il subentrato Haps al 67’ mette dentro per Hainaut, che non trova però lo specchio. Il Lecce soffre su quella fascia, complice l’uscita forzata dal terreno di gioco di Gallo, a beneficio di Ndaba.
Al 71’ ci mette del suo Falcone: sugli sviluppi di un corner, il capitano dei giallorossi risponde presente sull’inzuccata di Hainaut.
Tiago Gabriel firma il raddoppio
Per il quarto d’ora finale Di Francesco passa alla difesa a cinque, gettando nella mischia Tiago Gabriel al posto di N’Dri.
Al 75’ il Venezia pareggia i conti con Basic: mancino da fuori area chirurgico, ma la bandierina dell’assistente è alta e il VAR è d’accordo. Secondo gol di giornata annullato ai padroni di casa.
Al 78’ il Lecce sfiora il raddoppio: il Venezia pasticcia in difesa e, a porta sguarnita, Pierotti tenta il pallonetto, ma Busio salva tutto sulla linea.
Il raddoppio è nell’aria e arriva all’80’. Danilo Veiga dalla sinistra mette dentro per Tiago Gabriel che, subentrato per fare il difensore, si trasforma in attaccante aggiunto e, con la specialità della casa, di testa, realizza la rete che vale lo 0-2.
Terza marcatura in giallorosso per il giovane difensore portoghese, chissà se all’ultima presenza con addosso questa casacca.
Pochi istanti più tardi Stulic sfiora il tris, su assist di Coulibaly, spedendo clamorosamente in curva da posizione più che favorevole.
Ha ancora più dell’assurdo la chance sciupata all’83’ dallo stesso Stulic, che mette al lato letteralmente da due passi, a porta vuota, su cross basso di Maleh.
I padroni di casa provano a reagire nel finale, ma è troppo tardi e Falcone sembra avere tutte le intenzioni di esordire con un clean sheet. Ci riuscirà. Finisce infatti così: 0-2 esterno dei salentini, che espugnano il Penzo di Venezia si aggiudicano un primo scontro diretto, mettendo in cascina i primi tre punti del campionato 2026-2027, a discapito di una diretta concorrente.