Prevenzione, coordinamento operativo e controllo del territorio al centro del confronto convocato dal prefetto Paolo Giovanni Grieco. Regione, Comuni, Vigili del Fuoco, forze dell’ordine e strutture tecniche insieme per una risposta integrata
Una strategia condivisa per affrontare il fenomeno degli incendi in provincia di Foggia, rafforzando il raccordo tra prevenzione, controllo del territorio e intervento operativo. È questo l’obiettivo del tavolo tecnico permanente convocato e presieduto dal prefetto di Foggia, Paolo Giovanni Grieco, che ha riunito i principali soggetti istituzionali e tecnici impegnati nella gestione del rischio incendi.
Alla riunione ha partecipato la senatrice Anna Maria Fallucchi, insieme agli assessori regionali Debora Ciliento, con delega ad Ambiente e Clima, e Francesco Paolicelli, Agricoltura e Sviluppo rurale. Presenti inoltre il Dipartimento della Protezione civile della Regione Puglia, il presidente della Provincia, il Comando provinciale dei Vigili del Fuoco, la Questura di Foggia, il Comando provinciale dei Carabinieri, il Gruppo Carabinieri Forestale, il presidente dell’Ente Parco del Gargano, l’Arif e i sindaci dei Comuni della provincia.
Il confronto ha evidenziato la necessità di consolidare una collaborazione stabile tra amministrazioni, enti e forze dell’ordine, considerata indispensabile per affrontare un fenomeno che richiede interventi coordinati su più livelli.
Prevenzione e cura del territorio
Il primo livello individuato è quello della prevenzione. La manutenzione del patrimonio boschivo e del verde urbano, così come delle aree prossime alle infrastrutture, rappresenta un elemento essenziale per ridurre le condizioni di rischio e favorire un più efficace controllo del territorio.
Su questo fronte, la Regione Puglia ha richiamato la disponibilità di bandi regionali destinati alle amministrazioni locali, con l’obiettivo di sostenere finanziariamente gli interventi di cura e manutenzione delle aree interessate.
La prevenzione viene dunque considerata parte integrante della gestione dell’emergenza: intervenire sul territorio prima che si sviluppino situazioni critiche significa contribuire a limitarne la vulnerabilità e creare condizioni più favorevoli per l’azione delle squadre operative.
Rafforzata la presenza sul territorio
Il tavolo ha quindi esaminato le modalità di intervento e la disponibilità delle risorse umane e strumentali. Il coordinamento tra la Prefettura di Foggia, il Comando provinciale dei Vigili del Fuoco e i Comuni ha consentito l’istituzione di distaccamenti temporanei nelle aree individuate come nevralgiche per il contrasto agli incendi, oltre a un rafforzamento delle unità di volontariato.
Un’attenzione specifica è stata dedicata anche alla disponibilità delle risorse idriche. Le amministrazioni locali hanno manifestato la volontà di rafforzare la rete dei raccordi unificati e standardizzati, così da rendere più agevole e tempestivo il reperimento dell’acqua necessaria alle operazioni di spegnimento.
Nel corso dell’incontro è stato inoltre illustrato il lavoro svolto dal Comando provinciale dei Vigili del Fuoco, impegnato nelle attività di contrasto agli incendi, nel soccorso alla popolazione e nelle successive operazioni di bonifica.
Particolare rilievo è stato attribuito alla rete dei Direttori delle operazioni di spegnimento, chiamati a svolgere una funzione strategica nel monitoraggio e nel coordinamento delle attività sul campo.
Il tema dei mezzi aerei
Tra gli argomenti affrontati anche la disponibilità dei mezzi aerei, con particolare riferimento ai Canadair. La Regione Puglia ha illustrato le iniziative intraprese per il reperimento di tali mezzi e per rafforzarne la disponibilità a livello regionale.
Nel corso del confronto è stato inoltre precisato che, in relazione alle caratteristiche degli incendi verificatisi, l’impiego dei mezzi aerei è avvenuto all’interno delle ordinarie e previste finestre temporali di intervento.
Il tema si inserisce nel più ampio obiettivo di assicurare una capacità di risposta adeguata alle diverse tipologie di emergenza, integrando l’intervento aereo con quello delle squadre impegnate a terra.
Controllo del territorio e attività investigative
Sul fronte della prevenzione e del contrasto agli incendi è stato illustrato anche il lavoro svolto dal Gruppo Carabinieri Forestale, attraverso il controllo del territorio e l’impiego di squadre dedicate.
Un ruolo crescente è affidato inoltre alla tecnologia, con l’utilizzo di droni per l’individuazione degli inneschi e dei roghi. Alle attività di monitoraggio si affiancano quelle investigative, finalizzate ad accertare le cause degli incendi e a individuare eventuali responsabili.
Il controllo del territorio assume così una duplice funzione: contribuire alla prevenzione e, quando necessario, fornire elementi utili alle successive attività di accertamento.
Una strategia multilivello
Il lavoro del tavolo tecnico è stato orientato, in conclusione, alla costruzione di un collegamento sempre più stretto tra prevenzione e intervento. Due momenti che, nella gestione del rischio incendi, devono procedere in modo coordinato e complementare.
La provincia di Foggia può contare su competenze e strutture diverse, chiamate a operare secondo responsabilità specifiche ma all’interno di un quadro comune. Regione, Prefettura, amministrazioni locali, Vigili del Fuoco, forze dell’ordine, strutture tecniche e volontariato rappresentano una rete che deve essere costantemente alimentata attraverso il confronto e la pianificazione.
Il tavolo permanente intende consolidare proprio questa impostazione: una gestione integrata del fenomeno degli incendi, nella quale la prevenzione, la presenza sul territorio, la rapidità di intervento e l’attività di controllo e accertamento siano parte di un’unica strategia di tutela del territorio e della popolazione.