Una lite familiare degenerata fino all’esplosione di un colpo di pistola. È quanto accaduto nel pomeriggio a Copertino, dove un 29enne è rimasto ferito a un braccio. Sul caso indagano i Carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Gallipoli e della Tenenza di Copertino.
L’allarme è scattato quando il giovane si è presentato al Pronto Soccorso dell’ospedale di Copertino. I sanitari hanno riscontrato una ferita da arma da fuoco all’avambraccio sinistro, con frattura del radio.
Dopo le prime cure, il 29enne è stato trasferito all’ospedale di Lecce, dove dovrà essere sottoposto a un intervento chirurgico. Le sue condizioni, secondo quanto emerso, non gli avrebbero comunque fatto perdere conoscenza.
Gli accertamenti avviati nell’immediatezza dai militari hanno permesso di ricostruire una prima dinamica dell’accaduto.
Intorno alle 14.30, all’interno di un’abitazione, sarebbe scoppiato un diverbio tra un uomo nato nel 1964, dipendente dell’Asl, la figlia convivente e il compagno di quest’ultima. Alla base della discussione vi sarebbero dissidi familiari, sui quali sono ancora in corso approfondimenti.
Al culmine della lite, il 62enne avrebbe impugnato una pistola calibro 7,65, detenuta illegalmente, ed esploso un colpo che ha raggiunto il compagno della figlia all’avambraccio.
Il ferito è stato quindi accompagnato dalla compagna all’ospedale di Copertino, mentre l’uomo indicato come autore dello sparo si sarebbe allontanato dall’abitazione a bordo di un motociclo, rendendosi inizialmente irreperibile.
I Carabinieri hanno immediatamente avviato le ricerche, riuscendo successivamente a rintracciarlo. L’uomo è stato condotto in caserma ed è a disposizione degli investigatori.
Nel corso della perquisizione effettuata all’interno dell’abitazione, i militari hanno inoltre rinvenuto e sequestrato, nella sala da pranzo, un bossolo calibro 7,65, ritenuto riconducibile allo sparo.
L’arma, invece, non è stata ancora trovata.
Le indagini proseguono per chiarire nel dettaglio quanto accaduto, ricostruire le fasi della discussione e individuare la pistola utilizzata. Dell’episodio è stata informata l’Autorità giudiziaria.