Piazza Mario Pagano a Potenza si trasforma dal 25 al 30 agosto in un luogo di incontro dove la birra diventa il filo ideale che unisce sapori, suoni e persone. Edizione 2026 per il Festival Europeo della Birra: sei serate ad accesso gratuito, un cartellone musicale ricco e variegato, proposte gastronomiche e iniziative sociali che fanno del festival un’esperienza pensata per tutti.
La manifestazione, arrivata al settimo anno, è promossa da un gruppo di imprenditori locali, che hanno scelto di portare a Potenza un format europeo grazie all’opportunità offerta dal portale specializzato BeerTravel.it, piattaforma di riferimento per gli eventi birrari in Italia.
Non è una semplice chiamata al divertimento: è un invito a essere presenti, a lasciarsi sorprendere, a vivere la città in modo nuovo. Ogni serata propone atmosfere diverse — dal reggae all’elettronica, dal live band al DJ set — con artisti nazionali e realtà locali pronti a trasformare la piazza in un grande palcoscenico condiviso.
Il programma musicale prevede: martedì 25 Cingomik DJ Set; mercoledì 26 Krikka Reggae Live Showcase; giovedì 27 Musicamanovella Live & Friends con il concertone; venerdì 28 Frankie Hi‑NRG MC DJ Set; sabato 29 Mr. Brenno The Webcat; domenica 30 Aniel Gol DJ Set. Ogni appuntamento è pensato per accompagnare le proposte gastronomiche e le birre artigianali presenti negli stand.
Il Concertone di giovedì 27 rappresenta il momento di massima espansione del Festival: la serata in cui la piazza si apre completamente alla città e diventa un grande palco condiviso, costruito sul modello delle feste di piazza del Primo Maggio. Non soltanto l’esibizione di Musicamanovella & Friends, ma una lunga maratona musicale che partirà già dal pomeriggio, dando spazio ad artisti e band locali. L’obiettivo è mettere il palco e il pubblico del Festival a disposizione dei talenti del territorio, offrendo loro la possibilità di esibirsi davanti a una piazza importante e vivere una vera esperienza da grande evento, che culminerà nel Concertone accessibile con l’interpretazione in Lingua dei Segni Italiana (LIS) a cura di Giuliana Viggiano.
Ogni sera, alle 20:30, si terrà l’Aperitivo al Buio, un’esperienza sensoriale guidata della durata di 30 minuti che invita a riscoprire il gusto senza la vista, a cura di Marco Rafaniello con partecipazione gratuita previa prenotazione. Novità dell’edizione, grazie al percorso di formazione realizzato con il sostegno di AIAS Potenza ETS, Canio e Valentina saranno al banco per spillare birra e vivere un’esperienza lavorativa concreta, simbolo di inclusione e autonomia.
All’interno del Festival sarà attiva una sezione dedicata alla educativa territoriale, impegnata a incontrare adolescenti e giovani adulti direttamente nei luoghi del divertimento. Le attività prevedono l’utilizzo di visori “alcool e droga visual”, giochi animativi e momenti di ascolto per intercettare bisogni, fragilità e rischi legati all’uso di sostanze e alcool.
L’iniziativa è promossa dai progetti “Telemaco – Adolescenti in viaggio” e “Filo della ragnatela”, che coinvolgono una rete di associazioni impegnate nella prevenzione e nella riabilitazione delle dipendenze patologiche: Associazione Insieme, Famiglie Fuorigioco APS, ACAT, CAT Territoriali e Parimpari. Un presidio educativo pensato per migliorare la consapevolezza dei giovani e contrastare il disagio giovanile attraverso il dialogo e la presenza sul campo.
Vera chicca 2026: con il contributo di un artigiano locale è stato realizzato un elemento urbano pensato per valorizzare il panorama e il territorio. Si tratta di una panchina gigante, un manufatto simbolico dove fermarsi, guardare e vivere il territorio da una prospettiva diversa. Al termine del Festival sarà donata alla città di Potenza, che potrà individuare la collocazione più adatta affinché diventi un nuovo punto di osservazione. L’augurio è che possa essere anche un piccolo elemento di attrazione.
I promotori, insieme a sponsor e associazioni del territorio, hanno voluto un festival che valorizzi la cultura birraria come strumento di aggregazione e che trasformi l’intrattenimento in opportunità sociali: accessibilità, formazione e inserimento lavorativo sono parte integrante del progetto.
Partner dell’edizione 2026: BCC Basilicata, Gruppo Maffei, Creative Promotion, Wine Loverz, Vineria24.
«Abbiamo immaginato questo festival come un laboratorio di comunità — dichiara Rosario Cataldo, patron dell’iniziativa. Non volevamo soltanto mettere in cartellone nomi e spettacoli: volevamo costruire occasioni concrete di incontro e crescita. Il Concertone, con il palco aperto agli artisti locali, è la nostra idea di città che si mette in gioco e dà spazio ai suoi talenti. L’interpretazione in LIS, l’Aperitivo al Buio, il banco inclusivo con AIAS non sono attività accessorie, ma il cuore pulsante del nostro progetto. Vogliamo che chi viene in Piazza Mario Pagano trovi musica di qualità e prodotti locali, certo, ma soprattutto incontri persone, storie e possibilità. Crediamo che la cultura del bere responsabilmente e la condivisione possano diventare strumenti per abbattere barriere, creare lavoro e rafforzare il tessuto sociale. E con l’Elemento urbano che doneremo alla città vogliamo lasciare un segno tangibile: un nuovo punto da cui guardare Potenza con occhi diversi, insieme.»
Maggiori info sono consultabili online sui canali social. La birra è solo un pretesto: venite per la musica, restate per le persone. Insieme si sta meglio.