Adiconsum, Adoc e Federconsumatori guardano oltre la manifestazione: “Taranto trasformi questa occasione in un cambiamento strutturale”
Taranto si prepara ad accogliere i XX Giochi del Mediterraneo con l’attenzione rivolta non soltanto alle giornate della manifestazione, ma anche a ciò che resterà alla città una volta spenti i riflettori. Adiconsum, Adoc e Federconsumatori intervengono alla vigilia dell’evento sottolineando come i Giochi rappresentino una grande occasione sportiva, economica, sociale, turistica e culturale, ma anche un banco di prova per la qualità dei servizi pubblici.
“Ciò che verrà dopo sarà ancora più importante”
Le associazioni riconoscono che durante i Giochi non mancheranno difficoltà legate a mobilità, viabilità e sosta, ma auspicano che l’organizzazione riesca a rispondere alle esigenze di residenti e visitatori. L’obiettivo, però, deve andare oltre l’emergenza dell’evento. “Ciò che verrà dopo i Giochi sarà ancora più importante di ciò che accadrà durante il loro svolgimento”. Da qui l’auspicio che il potenziamento dei servizi e l’attenzione al decoro, alla mobilità e all’accoglienza possano trasformarsi in una nuova normalità per Taranto.
Il protocollo con il Comune
Pochi giorni fa Adiconsum, Adoc e Federconsumatori hanno sottoscritto con il Comune di Taranto un protocollo d’intesa sui servizi pubblici locali. L’accordo punta ad avviare un percorso che porti successivamente alla definizione delle Carte dei servizi, considerate strumenti di tutela, partecipazione e garanzia della qualità delle prestazioni offerte ai cittadini. Le associazioni guardano quindi con attenzione al lavoro messo in campo dall’Amministrazione comunale, dalle società partecipate e dagli enti coinvolti nell’organizzazione dei Giochi.
“Taranto sia attrattiva soprattutto per chi la vive”
Secondo le associazioni, la città dovrà riuscire a valorizzare le proprie peculiarità paesaggistiche, culturali e turistiche, trasformandole in occasioni di sviluppo economico e occupazionale.
Particolare attenzione viene riservata al mare, indicato come una risorsa capace di generare attrattività e nuove opportunità. “L’obiettivo deve essere quello di rendere Taranto sempre più attrattiva non soltanto per chi sceglierà la città per motivi turistici o sportivi, ma soprattutto per chi la abita e la vive quotidianamente”.
Il patrimonio degli impianti sportivi
Un altro punto riguarda le nuove strutture realizzate per i Giochi. Per Adiconsum, Adoc e Federconsumatori, non dovranno esaurire la propria funzione con la conclusione della manifestazione.
Gli impianti dovranno essere mantenuti, valorizzati e gestiti in maniera continuativa, diventando una risorsa stabile per lo sport, i giovani e l’intera comunità.
L’auspicio finale è che i Giochi del Mediterraneo rappresentino non soltanto una grande vetrina internazionale, ma l’inizio di una nuova stagione per Taranto, fatta di servizi migliori, infrastrutture efficienti e maggiori opportunità.