CAROVIGNO – Il sindaco Massimo Lanzilotti ritira le dimissioni, ma i problemi politici che lo avevano spinto al passo indietro restano tutti sul tavolo. È lo stesso primo cittadino ad ammetterlo, annunciando la decisione di proseguire il mandato e precisando che «i problemi all’interno dei gruppi politici non sono ancora risolti».
Il ripensamento, spiega, è maturato «con grande senso di responsabilità», dopo aver ascoltato le preoccupazioni e le richieste dei cittadini e raccolto, nei giorni della crisi, numerose manifestazioni di vicinanza. «Ritiro le dimissioni perché credo che, davanti alle responsabilità che abbiamo nei confronti della comunità, sia doveroso fare ogni tentativo possibile per continuare a lavorare nell’interesse della città».
Nessun ritorno alla normalità, però. Le tensioni nella maggioranza restano e servirà ancora un confronto politico per provare a ricomporre le fratture. «Sarebbe sbagliato nasconderci dietro facili entusiasmi – sottolinea il sindaco – restano questioni importanti da affrontare con serietà, chiarezza e senso di responsabilità».
La crisi, dunque, almeno formalmente rientra con il ritiro delle dimissioni, ma sul piano politico resta aperta. Lanzilotti sceglie comunque di andare avanti: «Al centro devono tornare i cittadini, i loro bisogni, le loro preoccupazioni e il futuro della nostra città».