Sava, scontro su nuovo scuolabus: Pichierri respinge accuse della minoranza

Scritto il 17/08/2026
da Redazione

Il sindaco chiarisce l’iter del finanziamento regionale e difende la scelta di acquistare il mezzo con risorse comunali


Il nuovo scuolabus di Sava diventa terreno di confronto politico. Il sindaco Gaetano Pichierri interviene con un comunicato per contestare le ricostruzioni circolate negli ultimi giorni e chiarire perché l’Amministrazione abbia deciso di finanziare direttamente l’acquisto del mezzo attraverso risorse comunali.

“Nessun bando regionale ad hoc”

“È bene fare chiarezza una volta per tutte, perché su questo tema stanno circolando ricostruzioni non corrette. L’Amministrazione di Sava aveva tutti i requisiti previsti dalla Regione Puglia per poter ottenere il finanziamento regionale per lo scuolabus, ma non ha partecipato al bando regionale perché non esisteva alcun bando regionale ad hoc al quale il Comune avrebbe dovuto partecipare”.

Pichierri precisa che i Comuni beneficiari delle risorse regionali avevano inserito l’acquisto dello scuolabus nel Piano per il diritto allo studio, percorso seguito anche da Sava. “Il Piano per il diritto allo studio è stato regolarmente portato all’esame del Consiglio comunale, come previsto dalla normativa, ed è stato approvato all’unanimità, anche con il voto favorevole di quei gruppi di minoranza che oggi contestano una presunta mancanza di programmazione da parte dell’Amministrazione”.

Ammessi in graduatoria, ma senza finanziamento

La Regione Puglia ha successivamente predisposto una graduatoria sulla base di criteri tecnici. Sava, spiega il sindaco, è risultata ammessa ma non finanziabile per insufficienza delle risorse disponibili. “È una differenza sostanziale: dire che il Comune non ha partecipato a un bando o che non ha intercettato l’opportunità per mancanza di programmazione significa raccontare una cosa che non corrisponde alla realtà”.

Da qui la decisione dell’Amministrazione di utilizzare risorse proprie, provenienti dall’avanzo comunale, per procedere comunque con l’acquisto. “Considerato che l’acquisto di un nuovo scuolabus rappresenta una priorità per questa Amministrazione, abbiamo quindi scelto di destinare risorse comunali derivanti dall’avanzo per garantire comunque alla nostra comunità un mezzo nuovo e adeguato”.

Il nuovo mezzo entro febbraio 2027

Pichierri interviene anche sui tempi di consegna, chiarendo che il nuovo scuolabus entrerà in servizio entro febbraio 2027 per ragioni legate alle tempistiche tecniche del concessionario. “Questo, però, non significa affatto che il servizio non sarà garantito ma inizierà regolarmente con il mezzo attualmente in uso, secondo le consuete tempistiche”.

Il sindaco respinge infine le critiche della minoranza e chiede che il confronto politico resti ancorato ai dati. “Una scelta concreta per dotare Sava di un nuovo scuolabus dovrebbe essere una buona notizia per tutta la comunità. Non pretendiamo che la minoranza la celebri, ma almeno che il confronto politico avvenga sulla base di dati corretti e informazioni verificate, evitando strumentalizzazioni che finiscono soltanto per creare confusione tra i cittadini”.

“L’Amministrazione ha fatto una scelta precisa: ha programmato, ha seguito le procedure previste, ha ottenuto l’ammissione nella graduatoria regionale e, nonostante l’insufficienza delle risorse disponibili, ha deciso di utilizzare risorse proprie per non rinunciare all’obiettivo di dotare Sava di un nuovo scuolabus”.