ORIA – La musica si è spenta intorno alle 8.30. Dopo tre notti di festa nelle campagne di Oria, è scattato lo sgombero della vasta area di contrada Lo Barco, dove dalla vigilia di Ferragosto centinaia di giovani si erano dati appuntamento per un rave party non autorizzato, a ridosso della provinciale che collega Francavilla Fontana a Manduria.
Le operazioni sono partite questa mattina, lunedì 17 agosto, al termine del briefing delle 7 in Questura a Brindisi. In campo un imponente dispositivo interforze predisposto nell’ambito dei servizi coordinati dalla Prefettura di Brindisi e con la gestione dell’ordine pubblico affidata alla Polizia di Stato.
Nel corso del fine settimana nell’area del rave era stata stimata contemporaneamente la presenza di almeno 700-800 persone, con un numero complessivo di partecipanti che, nell’arco delle tre giornate, avrebbe raggiunto circa un migliaio. Giovani arrivati anche da fuori provincia per partecipare al raduno organizzato senza autorizzazioni in aperta campagna.
Sgombero Rave Party, i numeri
La Polizia di Stato ha schierato 50 uomini dei Reparti mobili, 20 da Bari e 30 da Taranto, ai quali si aggiungono 13 unità della Questura, compresi i cinofili. Mobilitati anche 21 carabinieri della Compagnia di Francavilla Fontana, c’era anche il comandante, maggiore Alessandro Genovese, 10 finanzieri, anche in questo caso con unità cinofile, e otto agenti della Polizia locale di Oria. Nel dispositivo sono coinvolti anche i vigili del fuoco.
Lo sgombero rappresenta l’ultima fase del dispositivo di sicurezza attivato nelle scorse ore attorno al rave. Per tutto il fine settimana le forze dell’ordine hanno presidiato gli accessi alla zona e sottoposto a controllo persone e veicoli, con l’obiettivo di impedire l’arrivo di nuovi partecipanti e garantire la sicurezza lungo le strade circostanti.
Ora, spenta la musica, resta da completare l’uscita dei partecipanti e dei mezzi dall’area di contrada Lo Barco, mentre proseguono i controlli delle forze dell’ordine.