Il sindaco guarda a Taranto 2026: “Il nuovo impianto di tiro con l’arco sarà un’eredità importante per il territorio”
Crispiano si prepara a vivere da protagonista i XX Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026. Tra le città coinvolte nella grande manifestazione internazionale ci sarà anche il comune delle Cento Masserie, chiamato ad ospitare le competizioni di tiro con l’arco nel nuovo impianto realizzato in zona San Simone.
A sottolineare il valore dell’appuntamento è il sindaco Luca Lopomo, che guarda ai Giochi non soltanto come a una grande occasione sportiva, ma anche come a un’opportunità di crescita e promozione per l’intera comunità.
Il primo cittadino ha più volte evidenziato come la realizzazione dell’impianto rappresenti uno degli investimenti più significativi legati alla manifestazione. Una struttura moderna e all’avanguardia, fortemente voluta dall’amministrazione comunale, con l’ambizione di trasformare Crispiano in un punto di riferimento per il tiro con l’arco anche dopo la conclusione dei Giochi.
Si tratta, inoltre, dell’unico impianto nel Sud Italia interamente dedicato al tiro con l’arco, una caratteristica che ne accresce ulteriormente il valore strategico. L’obiettivo è farne un centro di riferimento per le federazioni nazionali e internazionali, capace in futuro di ospitare raduni, allenamenti, manifestazioni e competizioni di alto livello.
Lopomo ha sottolineato come l’obiettivo sia quello di creare una struttura capace di produrre benefici non soltanto sul piano sportivo, ma anche in termini di turismo, sviluppo e nuove opportunità per il territorio.
I Giochi del Mediterraneo, in programma dal 21 agosto al 3 settembre 2026, coinvolgeranno oltre quattromila atleti provenienti da 26 nazioni, offrendo a Crispiano una vetrina internazionale senza precedenti.
La città sarà inoltre attraversata il 24 agosto dalla carovana del ciclismo maschile e femminile, prima di lasciare spazio alle giornate dedicate al tiro con l’arco.
Per Lopomo, dunque, la sfida va oltre le singole giornate di gara: l’obiettivo è fare in modo che Taranto 2026 lasci a Crispiano un patrimonio permanente in termini di infrastrutture, immagine e capacità di attrarre nuovi eventi.
Un percorso iniziato diversi anni fa, quando l’amministrazione comunale decise di puntare con convinzione sulla candidatura di Crispiano come sede dei Giochi, e che oggi arriva alla sua fase più importante.