«Una sera di giugno ha cominciato a piovere e tutto è cambiato». È forse la frase più significativa del messaggio con cui Mehdi Dorval ha salutato Bari. Una frase apparentemente semplice, ma che sembra nascondere un riferimento preciso: la notte dell’11 giugno 2023, quella di Bari-Cagliari, finale playoff persa 0-1 al San Nicola con il gol di Leonardo Pavoletti al quarto minuto di recupero.
Quella sera il Bari aveva davanti a sé il sogno della Serie A. Al pareggio sarebbe bastato per conquistare la promozione, ma la rete di Pavoletti gelò un San Nicola gremito da oltre 58mila spettatori e consegnò la massima serie al Cagliari. E, come raccontato dalle cronache di quella notte, la partita finì sotto la pioggia, tra lacrime e delusione.
Dorval era in campo quella sera, titolare sulla fascia destra. Aveva poco più di 21 anni ed era arrivato a Bari da pochi mesi, ma quella partita sarebbe rimasta inevitabilmente impressa nella sua storia biancorossa.
Nel suo messaggio d’addio, il difensore franco-algerino scrive: «Una sera di giugno ha cominciato a piovere… e tutto è cambiato». È difficile non leggere quelle parole come un richiamo proprio a quella notte, con il giocatore in procinto di passare prima al Napoli, poi al Rubin Kazan e alla fine rimasto a Bari dov’è retrocesso nella passata stagione.
Il resto del messaggio racconta l’affetto per Bari. «Sono arrivato a Bari 4 anni fa e per me che ero solo un ragazzino è stata una delle notizie più belle che potessi avere», scrive Dorval, ricordando il legame costruito con la città e con i tifosi. Poi aggiunge: «Mi avete accolto come un figlio», prima di definire Bari «una meravigliosa città».
«Nel cuore. Per sempre». Un addio che, tra le righe, sembra raccontare anche una storia cominciata a cambiare quella notte del giugno 2023.