BRINDISI – Dopo gli episodi di giovani finiti in ospedale dopo l’abuso di alcool, la professionista mette in guardia sui rischi legati al consumo eccessivo: “Si rischia anche la morte”
Nessun allarmismo, quanto piuttosto il tentativo di far capire che basta una serata, una notte sbagliata, cedendo agli abusi legati al consumo di alcolici, per distruggersi la vita. In una estate caratterizzata dai soccorsi in spiaggia piuttosto che agli accessi al Pronto soccorso di giovanissimi ubriachi, collassati, in coma etilico, abbiamo chiesto un confronto con la dottoressa Mariangela Barletta, dirigente facente funzione dell’Unità operativa complessa di Medicina Interna all’ospedale Antonio Perrino di Brindisi.
Una notte sbagliata, una vita distorta. Un falò imperfetto in spiaggia, un party senza regole e senza limiti. La dottoressa Barletta è chiara. L’abuso può portare anche alla morte.