Eclissi di Sole oggi, come fotografarla con lo smartphone: la guida anche per principianti
Basta uno smartphone per fotografare l’eclissi di Sole di oggi, 12 agosto? La risposta è sì, ma bisogna sapere come farlo. E soprattutto occorre evitare un errore che può mettere a rischio sia gli occhi sia la fotocamera del telefono.
Questa sera milioni di persone proveranno inevitabilmente a immortalare il Sole parzialmente oscurato dalla Luna. Non è necessario possedere una macchina fotografica professionale: anche con un normale smartphone si possono ottenere immagini suggestive, soprattutto sfruttando il tramonto.
Ecco allora una guida semplice, pensata anche per chi non ha mai fotografato un’eclissi.
Prima regola: non puntate semplicemente lo smartphone verso il Sole
Prima ancora della fotografia viene la sicurezza.
Il Sole non deve essere osservato direttamente a occhio nudo e, allo stesso modo, è consigliabile proteggere anche l’obiettivo dello smartphone con un filtro solare specifico.
Non basta abbassare la luminosità dello schermo, attivare la modalità notte o modificare l’esposizione della fotocamera.
Serve una protezione fisica adatta all’osservazione e alla fotografia solare.
E attenzione: gli occhiali da sole normali non sono sufficienti per guardare direttamente l’eclissi.
Come fotografare l’eclissi con lo smartphone
Partiamo dal caso più comune: avete soltanto il vostro telefono e volete portare a casa una bella fotografia.
1. Cercate un luogo con l’orizzonte libero
Questa sera il Sole è molto basso durante l’eclissi.
Scegliete quindi un luogo dal quale sia possibile vedere chiaramente l’orizzonte verso ovest o nord-ovest, senza palazzi, alberi, colline o altri ostacoli.
Una spiaggia rivolta verso il tramonto, un lungomare o un punto panoramico possono offrire anche una composizione fotografica decisamente più interessante.
2. Proteggete l’obiettivo
È il passaggio più importante.
Prima di puntare la fotocamera verso il Sole, utilizzate un filtro solare specifico adatto alla fotografia posizionato davanti all’obiettivo.
Non affidatevi a soluzioni improvvisate come occhiali da sole, pellicole scure, vetri anneriti o altri materiali casalinghi.
3. Non esagerate con lo zoom
Quando aprite la fotocamera dello smartphone avrete probabilmente la tentazione di aumentare immediatamente lo zoom al massimo.
Meglio evitare.
Sugli smartphone che non dispongono di un vero teleobiettivo, aumentando troppo lo zoom si utilizza prevalentemente un ingrandimento digitale e l’immagine può perdere rapidamente qualità.
Se il vostro telefono dispone invece di un teleobiettivo ottico, potete utilizzarlo, sempre con una protezione solare adeguata davanti all’ottica.
4. Toccate il Sole sullo schermo e abbassate l’esposizione
Una volta composta l’immagine, toccate sul display il punto in cui appare il Sole.
Lo smartphone dovrebbe regolare automaticamente messa a fuoco ed esposizione.
A questo punto, sui telefoni che lo consentono, diminuite manualmente l’esposizione trascinando verso il basso il relativo cursore.
L’obiettivo è evitare che il Sole appaia come una grande macchia completamente bianca.
5. Disattivate il flash
Può sembrare banale, ma controllate che il flash sia disattivato.
Non serve assolutamente a nulla per fotografare il Sole e potrebbe soltanto interferire con lo scatto.
6. Se potete, utilizzate un treppiede
Non è indispensabile, ma può fare una grande differenza.
Un piccolo treppiede per smartphone permette di mantenere stabile l’inquadratura e soprattutto di preparare con calma la composizione.
In alternativa appoggiate il telefono su una superficie stabile.
Un piccolo trucco: impostate l’autoscatto a 2 o 3 secondi. In questo modo, dopo aver premuto il pulsante, non toccherete più il telefono durante lo scatto, riducendo il rischio di ottenere una fotografia mossa.
7. Non fotografate soltanto il Sole
Qui può nascere la fotografia più bella.
Con uno smartphone è difficile ottenere gli stessi dettagli del Sole che si possono raggiungere con una reflex o una mirrorless dotata di un potente teleobiettivo.
Conviene quindi sfruttare quello che il telefono sa fare meglio: fotografare la scena nel suo insieme.
Provate a inserire nell’inquadratura il mare, una montagna, un monumento, uno skyline o le sagome delle persone che stanno osservando l’eclissi.
Il Sole parzialmente oscurato al tramonto può diventare l’elemento centrale di una fotografia molto più suggestiva rispetto al semplice disco solare ingrandito.
E con iPhone o Android?
Le indicazioni di base sono praticamente le stesse.
Su iPhone, dopo aver toccato il Sole sullo schermo, è possibile trascinare verso il basso il simbolo dell’esposizione per rendere l’immagine più scura.
Su molti smartphone Android il procedimento è simile: toccate il punto da mettere a fuoco e diminuite l’esposizione attraverso il comando che compare sul display.
Chi dispone della modalità Pro può provare regolazioni manuali, ma per un principiante non sono indispensabili.
Meglio una fotografia semplice, ben composta e realizzata in sicurezza piuttosto che perdere il momento cercando disperatamente l’impostazione perfetta.
Avete una reflex o una mirrorless? Ecco da dove partire
Chi possiede una macchina fotografica può ottenere risultati decisamente superiori, soprattutto utilizzando un teleobiettivo.
Anche in questo caso, però, durante l’eclissi parziale il filtro solare specifico deve essere montato davanti all’obiettivo.
Un treppiede stabile è fortemente consigliato.
Come punto di partenza si possono utilizzare sensibilità ISO basse, tempi di scatto rapidi e successivamente effettuare diversi scatti variando leggermente l’esposizione.
Non esiste infatti un’impostazione perfetta per ogni situazione: foschia, nuvole, altezza del Sole e caratteristiche del filtro possono modificare sensibilmente il risultato.
L’errore da non fare: guardare il Sole attraverso binocoli o teleobiettivi senza filtro
È probabilmente l’avvertenza più importante.
Mai osservare il Sole attraverso binocoli, telescopi, teleobiettivi o altri strumenti ottici privi di un filtro solare specifico montato correttamente sulla parte anteriore dello strumento.
La concentrazione della radiazione solare può provocare gravissimi danni agli occhi.
E gli occhiali per eclissi indossati mentre si guarda attraverso un dispositivo ottico non sostituiscono il filtro da applicare davanti all’ottica.
Il piccolo trucco per una foto social più spettacolare
Se volete pubblicare la fotografia su Instagram o Facebook, provate a non riempire completamente l’immagine con il Sole.
Posizionatelo, ad esempio, nella parte alta o laterale dell’inquadratura, lasciando spazio al paesaggio.
Una persona in controluce che osserva l’eclissi, il profilo di una città o il mare al tramonto possono dare profondità all’immagine.
E scattate diverse fotografie: le condizioni cambiano rapidamente mentre il Sole scende verso l’orizzonte.
E se non avete un filtro solare?
La risposta più prudente è semplice: non tentate di fotografare direttamente il Sole improvvisando una protezione.
Potete però raccontare l’eclissi in maniera differente.
Fotografate il paesaggio, le persone con gli occhiali protettivi, le variazioni della luce o utilizzate un sistema di proiezione indiretta dell’immagine del Sole.
Anche le ombre possono regalare una sorpresa: durante un’eclissi parziale, i piccoli spazi tra le foglie degli alberi possono comportarsi come minuscole camere oscure e proiettare sul terreno tante piccole immagini del Sole a forma di falce.
Una fotografia curiosa e decisamente diversa dalle solite.
Il consiglio finale: preparate tutto prima
Non aspettate che l’eclissi sia già in corso.
Controllate prima la posizione del tramonto, scegliete l’inquadratura, pulite le lenti dello smartphone, preparate il filtro e, se lo avete, sistemate il treppiede.
Quando il Sole comincia a essere coperto dalla Luna potrete così concentrarvi soltanto sulle fotografie.
E soprattutto ricordate una cosa: nessuna fotografia vale il rischio di danneggiare la vista.